Notizie Flash

  • International Gamers Award 2020 - Trionfa Barrage

    iga logoÈ stato da pochi giorni annunciato il vincitore dell’edizione 2020 dell’International Gamers Award. Quest’anno a farcela nella categoria “General Strategy” è stato Barrage, l’imponente gestionale edito da Cranio Creations e ideato da Tommaso Battista e Simone Luciani, i quali sono stati intervistati in una diretta streaming durante lo scorso Spiel.Digital.
    Data la difficile annata, stavolta la giuria internazionale di esperti ha scelto di non assegnare riconoscimenti a ulteriori altre categorie, ma tra i finalisti dell’unica che entrerà nell’albo d’oro per il 2020 c’era già una importante varietà di generi. L’opera completamente made in Italy è riuscita a sbaragliare infatti agguerriti rivali come Maracaibo (di Alexander Pfister, edito in Italia da Uplay.it Edizioni), The Crew (di Thomas Sing, edito in Italia da Giochi Uniti), Azul: Summer Pavillion (di Michael Kiesling, edito in Italia da Ghenos Games) e Imperial Struggle (di Ananda Gupta e Jason Matthews prodotto da GMT).
    Facciamo quindi i nostri complimenti agli autori e a tutto lo staff che ha contribuito a portare Barrage alla comunità dei giocatori.

  • Pathfinder Arena - Giochi Uniti e Paizo ci porteranno un nuovo boardgame

    pathfinder arena coverÈ di pochi giorni fa l’annuncio, diramato congiuntamente tra Giochi Uniti e Paizo, relativo alla realizzazione di un nuovo boardgame ambientato nel mondo della seconda edizione di Pathfinder.
    Pathfinder Arena, questo il titolo del prodotto, vedrà da due a quattro giocatori competere in una lotta senza quartiere contro nugoli di feroci mostri, all’interno di un labirinto le cui caratteristiche morfologiche potranno essere modificate dai giocatori stessi.
    Durante la sfida, gli eroi potranno potenziarsi e acquisire nuove abilità, armi e oggetti, ma alla fine della contesa, sarà soltanto uno a poter essere proclamato vincitore.
    Il titolo passerà per una campagna di crowdfunding durante il prossimo anno, ma se ne volete sapere di più potete dare un’occhiata al gameplay, oppure attendere venerdì alle ore 13.30, momento in cui sarà presentato durante ioGioco@Lucca.

  • La risposta di Lucca ChanGes alle disposizioni dell'ultimo DPCM

    Durante l’ultima conferenza stampa di Lucca ChanGes, trasmessa ieri sui canali streaming ufficiali della manifestazione, oltre alla descrizione delle molte iniziative ai blocchi di partenza, c'è stata l’occasione per comunicare come il festival si sarebbe riadattato alle nuove restrizioni legate alla pandemia, in atto dopo l’ultimo DPCM. Ebbene, in perfetta coerenza con la propensione al cambiamento, caratteristica intrinseca di questa kermesse dai tratti più unici che rari, l’organizzazione sceglie una nuova via scommettendo ancora più fortemente sulla componente online e valorizzando al massimo la media partnership con RAI.
    A fronte della chiusura di sette delle dieci location previste tra le vie della città di Lucca, molti degli eventi avranno copertura più ampia grazie alle trasmissioni live su Radio 2, una sezione su RAI Play, e specifici programmi televisivi, come ad esempio la premiazione dei Lucca Comics & Games Awards su RAI 4.
    Chiaramente è stato necessario anche attivare delle procedure di rimborso o compensazione per coloro i quali avevano acquistato i ticket per le location chiuse, così come per quanti avevano acquistato i campfire pass presso gli esercenti che si sono visti costretti a rimodulare le loro attività, ma che comunque resteranno attivi nel rispetto delle normative.
    La situazione non ha comunque impedito l’annuncio di molte altre interessanti iniziative, consultabili sul programma presente sul sito ufficiale della manifestazione, come la presentazione in anteprima di alcuni contenuti speciali dei film Diabolik e Freaks Out.
    Insomma, anche se purtroppo questo “ritorno di fiamma” da Coronavirus ci sta costringendo a una maggiore accortezza sulle misure di prevenzione, Lucca ChanGes resiste e continua decisamente a ribadire la sua presenza. Ve ne daremo dismotrazione anche noi con le tante attività in programma sul canale video ioGioco@Lucca.

  • Successo istantaneo per il secondo capitolo di Nova Aetas di Ludus Magnus Studio

    Nova Aetas Renaissance BoxÈ partita da poche ore la campagna kickstarter di Nova Aetas: Renaissance che, dopo aver raggiunto il suo main goal in poco più di mezz’ora, al momento ha già infranto la barriera del 300%.
    Il titolo riprende il gioco originario ideato da Luca Bernardini e Andrea Colletti, che ha costituito l’esordio sul mercato della loro Ludus Magnus Studio, e lo rielabora per rendere l’esperienza ancora più ricca e immersiva. Stavolta, infatti, attorno alle già consolidate meccaniche di schermaglie tattiche, è stato costruito un sistema a scenari gestito da carte, ricco di opzioni e mirato sia a massimizzare la rigiocabilità dell’intera campagna, sia a valorizzare di più gli aspetti esplorativi della singola missione.
    Sempre ambientata in un Rinascimento italiano a tinte fantasy, questa nuova edizione viene però totalmente rinnovata dal punto di vista della grafica e dei materiali, per un prodotto che sembra decisamente d’impatto.
    A quanto si apprende, Nova Aetas: Renaissance non arriverà nei canali retail, pertanto il crowdfunding potrebbe essere la principale (se non unica) modalità in cui sarà possibile reperirlo. L’interesse tuttavia resta parecchio alto, dato che si potrà avere in versione completamente localizzata in italiano e che sicuramente verranno sbloccati numerosissimi stretch goal.

  • Dragonlance fa causa alla Wizards of the Coast

    Tracy Hickman e Margaret Weiss, autori della amatissima e seguitissima saga di Dragonlance, hanno intentato causa contro la Wizards of the Coast.

    Secondo quanto dichiarato dai due scrittori, la WotC aveva loro commissionato una nuova trilogia di Dragonlance. Il primo libro era completo, il secondo si avviava al completamento e c'era già uno schema per il terzo, quando la WotC ha terminato i rapporti e chiuso il contratto, senza apparente motivo. Indagando più a fondo, di fatto, parrebbe che ci siano problemi legati a episodi di transfobia, razzismo e sessismo con almeno due impiegati della WotC, uno dei quali (l'artista di Magic Therese Nielsen) al momento del misfatto era appunto in fase di licenziamento. Questo pasticcio, già di per sé piuttosto brutto, avrebbe portato tra le altre conseguenze anche la cancellazione dei nuovi libri di Dragonlance, perché direttamente coinvolto nei fatti (nella parte del colpevole, peraltro) è proprio il direttore del dipartimento Story and Entertainment della WotC, tale Nic Kelman. Il nome di Kelman, infatti, appare nella citazione di Weiss e Hickman.

    Insomma, un'altra brutta storia proprio quando la WotC stava cercando di assumere una posizione importante anche nel politically correct. Ne vedremo gli sviluppi prossimamente, sperando che si risolva bene almeno per i fan del mondo di Krynn.

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