Recensioni: Sheepland

Avete presente il "Paradiso perduto?"

Nella felice terra di Sheepland, paradiso bucolico, pecore e pastori giravano felici senza pensieri; finché qualcuno non decise, in maniera piuttosto arbitraria, di costruire dei recinti.

Adesso i pastori sono in gara tra loro per avere i terreni migliori: quelli con più pecore.

Quella che un tempo era un terra felice adesso è diventata una terra in cui concetti come amore e amicizia sono estranei... Ok, magari ho esagerato un poco, fatto stà che in Sheepland, di Simone Luciani e Daniele Tascini, i giocatori devono assicurarsi i terreni migliori a discapito degli avversari, in un conflitto senza regole in cui conta solo il vincitore...




  • Titolo: Sheepland
  • Autori: Daniele Tascini, Simone Luciani
  • Editore: Cranio Creations
  • Genere: Strategico, controllo di aree
  • Numero Giocatori: 2 - 4
  • Durata: 30 min.
  • Dipendenza dalla lingua: Nessuna
  • Illustratori: Giulia Ghigini

Non è tutta lana quella che scalda.
Aperta la scatola si ha la classica senzazione di "hey, dov'è il gioco?" derivata principalmente dal fatto che la scatola è utilizzata per poco più di un terzo... Bisogna dire però che, fisime da packaging a parte, la componentistica è piuttosto buona. La mappa di Sheepland è stampata su cartoncino spesso, piuttosto grande e gradevole da guardare. Notare che nonostante sia piena di numeri questi sono scritti belli grossi e facilmente visibili. Della medesima qualità i quadrotti che rappresentano le proprietà terriere: sul davanti hanno stampato il tipo di terreno e il costo, sul retro c'è la pecora simbolo del gioco. Decisamente non da meno le monete, di ben quattro tagli diversi, ognuno con colori e dimensioni diverse, oltre al numero. Finiscono le componenti in cartoncino con i segnalini recinto, divisi in diurni e notturni. Oltre a questa pletora di carta ci sono anche i segnalini in legno che rappresentano le 18 pecore bianche, la singola pecora nera e i pastori (sei pedine in quattro colori diversi).Concludono la fornitura il segnalino primo giocatore e un dado a sei facce. Bisogna veramente fare i complimenti per la grafica del gioco: coerente, gradevole e ben integrata, decisamente fatta bene!

  

Nel mio pascolo c'è solo una regola... comando io!
La partita inizia mettendo una pecora in ognuno dei diciotto territori. La pecora nera viene messa al centro della mappa, sul villaggio di Sheepsburg.
Vengono mischiate le tessere terreno iniziali, delle tessere senza costo, e ne viene distribuita una a ogni giocatore. Le tessere non utilizzate si rimettono nella scatola.
I giocatori, iniziando da quello che ha accarezzato una pecora per ultimo, piazzano i loro pastori sui numeri sulla mappa. Ogni numero è confinante con due territori, ed è collegato tramite strada ai numeri adiacenti. 
All'inzio del turno si tira un dado per vedere se la pecora nera si muove. Se esce un numero tra quelli al confine con il territorio della pecora questa si sposta nel territorio confinante. Nota bene che le pecore, nere o bianche che siano, non possono spostarsi se c'è un recinto.

Nel turno del giocatore questi può fare tre azioni, scelte tra:

Muovere il pastore: questa azione deve essere scelta almeno una volta, e può essere scelta anche tre volte di fila, il pastore si sposta gratuitamente verso una casella numerata adiacente oppure, pagando un denaro, in un qualunque punto della mappa. Quando il pastore si muove occorre mettere un recinto nella casella che lascia.

Muovere una pecora: si può spostare una pecora da un territorio adiacente al proprio pastore, all'altro. Nota bene che questa azione non può essere fatta due volte di fila.

Comprare una tessera terreno: le tessere terreno vengono messe impilate, scoperte, divise per tipo di terreno. Ogni tipo di terreno ha cinque tessere, con un costo da 0 a 4 denari. Le tessere sono messe in ordine crescente, per cui il primo che acquisterà una determinata tessera la pagherà zero denari, il successivo uno, e così via. Il pastore che esegue questa azione può comprare una tessera terreno di un tipo a lui adiacente. Nota che, come il movimento delle pecore, non è possibile eseguire due volte di seguito questa azione.

In tutto ci sono venti segnalini recinto, quando questi finiscono "si chiama giro", ovvero si termina il turno e la partita finisce. Il set di segnalini recinto notturni servono proprio in questa fase, per permettere ai giocatori di fare le obbligatorie ultime mosse. Al termine di questo ultimo giro si contano i punti. Ogni tessera terreno vale tanti punti quante pecore sono presenti sulle zone corrispondenti, la pecora nera vale due punti. Ad esempio, ci sono tre pecore sui terreni Montagna, per cui ogni tessera montagna vale tre punti vittoria. I punti vengono quindi convertiti in denari e aggiunti alla riserva del giocatore, il giocatore più ricco è il vincitore.

La lana nera vale di più?
Nelle prime partite può risultare ambiguo il fatto che i pastori non hanno un loro gregge: lo spostamento delle pecore non avviene per creare un singolo gregge, ma per aumentare il valore dei terreni... Allo stesso modo è possibile all'inizio, non rendersi conto che acquistando i terreni si possono ottenere punti anche dalle mosse avversarie, così come spostare una singola pecora può non essere necessariamente vantaggioso per un solo giocatore. 

Sheeplands, pur essendo di base un gioco molto semplice, ha alcune meccaniche decisamente ben congegnate. Il sistema di punteggio, premia si il possesso delle caselle terreno, ma a patto che ci siano pecore. Specializzarsi in un terreno può portare a fare molti punti, ma anche a perderne parecchi con un solo spostamento. Gradevole anche il fatto che i giocatori, muovendo i pastori, possono influenzare la durata della partita, togliendo mosse agli avversari o cercando di ottenere un altro giro.

Scalda ed è soffice... decisamente lana!
Il gioco è piuttosto semplice, decisamente adatto come introduttivo per dei non giocatori, o come "defaticante" per i giocatori più esperti. La durata contenuta, e la piacevole grafica, ne fanno anche un simpatico filler, sicuramente non adatto a una serata competitiva ma decisamente utile per passare una mezz'ora spensierata.

Pro: Semplice, Grafica estremamente gradevole, buona componentistica.
Contro: potrebbe non piacere agli Hard Core Gamer.