Primo piano: Lucca ChanGes - la trasformazione di Lucca è un sogno che continua

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione di Lucca ChanGes, l’incarnazione 2020 che la più grande kermesse di cultura pop europea ha assunto in questa difficile annata.
In un anno in cui la pandemia è stata, volenti o nolenti, la protagonista indiscussa della discussione mondiale, non ci si può però soltanto fermare, ma bisogna anche saper raccogliere le opportunità che vengono offerte dalla mentalità e dagli strumenti odierni.
 




Ed è proprio questo che Lucca ha tentato di fare: quest’anno, come spiegato dal direttore Emanuele Vietina e dai suoi ospiti nella cornice del teatro del Giglio a Lucca (e in diretta streaming), la manifestazione cambia pelle e cerca di venire incontro alle attuali esigenze degli appassionati, sfruttando idee e mezzi che possano portare valore anche in futuro.

Per svolgere un compito simile è indispensabile saper “vedere oltre”, pertanto, al motto di “Dream On”, una comunità di artisti sognatori coordinata da Roberto Recchioni e che annovera firme del calibro di Gigi Cavenago, Fraffrog,  Leo Ortolani e tanti altri, è già all’opera per cercare di interpretare questa trasformazione con ben dieci (+1) manifesti. Sul sito ufficiale dell’evento, man mano saranno resi noti tutti i partecipanti all’iniziativa e ovviamente sarà possibile vedere i loro poster.
Ma non saranno solo questi artisti famosi a dare vita ai poster di questa edizione cosi particolare del festival, la chiamata è aperta a tutti, da questa pagina è possibile scaricare tutti gli strumenti necessari per realizzare la propria idea di manifesto e partecipare all’opera collettiva che prende il nome di Poster Wall.
Sempre sul medesimo sito, da oggi cominceranno a essere svelate le iniziative ideate per il festival, ma già oggi sappiamo che Lucca ChanGes sarà un evento che farà della crossmedialità il suo fil rouge. Appuntamenti “fisici” ed eventi virtuali si alterneranno per una fruizione spiccatamente multimediale, che prevedrà la possibilità di partecipare di persona, di collegarsi in streaming, ma anche di assistere tramite radio e televisione, grazie alla RAI.
Chiaramente saranno i Campfire gli alfieri della componente “in real life” della kermesse. Oltre un centinaio di avamposti saranno attivati, all’interno dei quali si svolgeranno varie iniziative in gran parte ad accesso gratuito (chiaramente nel rispetto delle specifiche norme anti CoViD), e si potrà comprare un Campfire Pass per eventi esclusivi ma anche per ricevere la Bag of Goodies, ovvero un kit di prodotti targati Lucca Crea e realizzati insieme a editori partner (già rivelati tra questi due mazzi di Keyforge).
Tra le moltissime cose che potranno animare i Campfire ci saranno anche iniziative di stampo ludico. E’ stato già annunciato un torneo di 7 Wonders, organizzato da Asmodée Italia per celebrare la nuova edizione del capolavoro di Antoine Bauza, ma si potrà anche comprare in anteprima Final Hour di Carlo Rossi, il cooperativo di Fantasy Flight Games della linea Arkham Horror, giocare in anteprima ai gdr Il Re in Giallo, recentemente “negato” da Need Games, e a Brancalonia di Acheron Books.
Alcuni particolari Campfire saranno allestiti presso gli Istituti Italiani di Cultura in molte importanti città estere (come Madrid, Los Angeles, Shangai e Abu Dhabi), dove si terrà una serie di mostre arricchite anche da interviste e contenuti multimediali, per celebrare la ventesima settimana della lingua italiana nel mondo (in programma dal 19 al 25 ottobre). Queste sedi, oltre alla presentazione del volume sul graphic novel italiano scritto da Giovanni Russo, potranno godere dei contributi di tantissimi artisti italiani, da Dino Buzzati a Gipi, da Hugo Pratt a Zerocalcare e molti altri.
Inevitabilmente speciale sarà poi il Campfire di Lucca, senza sorpresa il più grande di tutti, che riserverà undici luoghi specifici e ben individuati per le iniziative. Tra questi un Pop-Up Store di 1000mq organizzato in collaborazione con Dungeondice e Il Collezionista per l’acquisto delle ultime novità e con uno spazio dedicato al fumetto autoprodotto.
Tra gli eventi già rivelati che avverranno in questo Campfire (ma ribadiamo trasmessi in gran parte anche in streaming, radio o TV), tornerà l’iniziativa Graphic Novel Theater, con la piéce Lucrezia Forever!, tratta dall’opera di Silvia Ziche, la cui protagonista sarà impersonata da Amanda Sandrelli con la sapiente regia di Francesco Niccolini. Saranno poi rivelati i progetti 2021 di Sergio Bonelli Editore, allestita una mostra dedicata all’albo di Dampyr dedicato a Matera e verrà presentata Scheletri, l’ultima fatica di Zerocalcare edita da BAO Publishing.
Tra gli ospiti più attesi ci sarà Giorgio Calandrelli, il gamer professionista noto con lo pseudnimo di Pow3r, ma soprattutto Terry Brooks che, con The Last Druid, arriva a chiudere definitivamente la celebre saga fantasy di Shannara.
Proseguono poi, con eventi dedicati, le collaborazioni con l’Ente Nazionale del Turismo Giapponese (JNTO) e l’Ambasciata Giapponese, oltre che con il Centro Nazionale Trapianti, cui saranno dedicati spazi con testimonianze di donatori e ricettori.
Un capitolo importante per la manifestazione, a cavallo tra reale e digitale, porta la firma di Amazon. In partnership con Lucca ChanGes, il colosso dell’eCommerce ha già attivato infatti uno store ufficiale dell’evento, con tantissime possibilità di acquisto, nonché la presenza di bundle specifici che verranno rivelati con l’approssimarsi della manifestazione. Ma non è tutto, perché anche Audible darà vita a eventi nel Campfire di Lucca, tra cui gli esordi in esclusiva per l’Italia di The Sandman di Neil Gaiman e dell’audiofilm Assassin’s Creed Gold.
Spazi, infine, anche per il cosplay che, seppur senza parate per la città, potranno godere di un Cosplay Live Show ufficiale e di un community event.

La proposta di Lucca ChanGes sarà per gran parte gratuita e, al netto di quanto dedicato agli acquirenti della Bag of Goodies e di qualche esclusiva Amazon, gli eventi saranno liberamente fruibili anche da remoto. L’unica eccezione è il Camp di Lucca, per il quale saranno previsti dei biglietti dedicati, i quali però daranno accesso a vantaggi specifici e programmi fedeltà.
Insomma, Lucca cambia – almeno per quest’anno – ma non per questo si impoverisce. Tutto sembra suggerire che quanto avverrà non solo non farà rimpiangere eccessivamente il passato, ma che potrà costituire seriamente una pietra sulla quale costruire tantissime opportunità anche per il futuro.
Nel darci quindi appuntamento per la partenza dei lavori del prossimo 29 ottobre, non resta che andare a conoscere tutte le novità ancora a venire.