Primo piano: Annunciata la nona edizione di Warhammer 40.000

La preview appena conclusa sul canale twitch della Games Workshop ci annuncia come, ancora una volta, nell’oscurità del 41° millennio ci sarà solo guerra!
Da mesi l’editore inglese aveva iniziato un’evoluzione della sua ambientazione con un ciclo di volumi dal titolo Psychic Awakening e la comparsa all’inizio della preview di oggi di un nuovo logo con l’aquila imperiale sullo sfondo ci ha subito fatto capire che qualcosa di importante stava per accadere.




Scopriamo così che, come il ciclo di Gathering the Storm aveva segnato la fine della settima edizione traghettando il gioco nel “Dark Imperium”, rinnovando l’ambientazione per l’ottava, Psychic Awakening ci accompagnerà nella nona edizione segnando una svolta epocale per il 41° millennio.
Da quanto svelato si capisce subito che gli alieni Necron avranno un ruolo importante in questa nuova edizione, lottando contro gli iconici Space Marines nel video che fa da trailer a quanto vedremo prossimamente sugli scaffali. Inoltre una terza fazione legata all’impero appare in maniera importante all’interno del video. Si tratta dell’Adepta Sororita, le sorelle guerriere da poco rilanciate nell’ottava edizione con un record di vendite, dimostrando un’attenzione sempre più spiccata da parte della Games Workshop per i personaggi femminili all’interno della propria ambientazione.

Non sono disponibili dettagli sulle nuove regole, ma anche su queste sono state date delle preview importanti. La prima riguarda la modalità “Narrativa” del gioco, quella che permetteva di costruire scontri basati su una storia. Sembra che questa si trasformerà in una nuova modalità: “Crociata”, consentendoci di evolvere le nostre armate scontro dopo scontro in una sorta di campagna composta da battaglie correlate tra di loro. Una scelta volta ad aumentare ulteriormente il peso dell’ambientazione nel gioco.
Anche i punti comando vedranno il loro ruolo rivisto. L’apprezzamento dimostrato dai giocatori ha portato gli sviluppatori ad aumentarne la quantità consentendo così di potenziare e caratterizzare ulteriormente i nostri eserciti sorprendendo l’avversario.
Il nuovo regolamento promette di essere modulare in modo da permettere scontri di qualsiasi dimensione, da qualche unità ingaggiata in una schermaglia fino ad enormi eserciti pronti a lottare sul campo di battaglia.

Numerose altre modifiche cambieranno il ruolo di molte unità all’interno degli scontri: i carrarmati potranno ora sparare anche se ingaggiati in corpo a corpo e gli aerei avranno nuove modalità di movimento e attacco, aspettiamoci quindi di vedere parecchi di questi mezzi scendere in campo. A queste si affiancano novità sulle armi pesanti, pur senza dare troppi dettagli sembra che i cannoni saranno molto più letali rispetto al passato.
Infine modifiche anche per gli elementi scenici. Gli sviluppatori assicurano di averne rivisto integralmente le regole, per rendere più realistiche situazioni come la difesa di un edificio o il poter sgattaiolare alle spalle di un nemico spostandosi tra delle mura.

Durante la diretta i designers hanno tenuto più volte a sottolineare come tutte le evoluzioni del gioco siano basate sui feedback di migliaia di appassionati in tutto il mondo attraverso i vari social network dell’editore e gli eventi fisici che ormai si tengono periodicamente su tutti i cinque continenti. Un’attenzione per i gusti del pubblico che è stata già la base per l’ottava edizione e che ormai è parte integrante delle politiche di evoluzione dell’editore d’oltremanica.Non sembra tuttavia che questa edizione rivoluzionerà integralmente il modo di giocare come avvenne tra la settima e l’attuale, tanto che tutti i codex armata sviluppati per la passata edizione saranno utilizzabili anche per questa. L’editore assicura tuttavia che saranno pubblicate nuove tabelle con i costi in punti delle unità.

Non solo regole, le novità riguarderanno anche le miniature. Le prime rivelate mostrano Space Marines Primaris armati di Chainsaw (l’amata spada/sega elettrica quasi sparita nella passata edizione), nuovi guerrieri Necron e qualcosa di grosso in arrivo per i non-morti metallici venuti dallo spazio. Games Workshop ha tenuto comunque a ribadire che i Primaris non sostituiranno gli Space Marines che abbiamo tanto amato (e collezionato) negli anni passati, affiancandoli anche in questa edizione così come fu per l’ottava.

Ad evolversi naturalmente non sarà solo la componente ludica, ma anche quella narrativa. E’ stato annunciato un nuovo ciclo di romanzi dell’editore Black Library (di proprietà GW) dal titolo “Dawn of Fire” che promette di avere lo stesso peso di cicli quali “Horus Heresy”, che hanno creato l’universo del 40.000 mila così come oggi lo conosciamo narrando le vicende accadute nel 31° secolo. Primo romanzo annunciato di questo ciclo: Avenging Son.

Per gli appassionati che volessero saperne di più Games Workshop ha già attivato un nuovo sito web dedicato a Warhammer 40.000, componente digitale a cui presto si affiancherà un’APP destinata a semplificare l’organizzazione delle nostre partite.
A tre anni dal lancio dell’ottava edizione, la più apprezzata fino ad oggi, possiamo quindi affermare che la nona aspira ad essere la migliore mai realizzata in casa GW, perfezionando ulteriormente quanto visto fino ad oggi sui tavoli.
In attesa di saperne di più ci sono già le prime conferme sul fatto che il manuale con le regole base sarà disponibile gratuitamente e l’italiano è già tra le lingue previste per questa nuova edizione. Anche se non c’è ancora una data ufficiale di uscita non stupirebbe vedere qualcosa sul mese di giugno, periodo prediletto negli ultimi tre anni dall’editore inglese per le grandi novità.