Notizie Flash

  • Deutscher Spielepreis 2020 - annunciati i vincitori

    Con un comunicato pubblicato sulla pagina facebook dello SPIEL, sono stati da poco annunciati i vincitori del Deutscher Spielepreis 2020, il premio che viene assegnato ai titoli più promettenti da un vasto palcoscenico di associazioni, giornalisti, operatori di settore e semplici appassionati.
    A conquistarsi i favori di questa “giuria estesa” nella categoria principale è quindi The Crew, il riuscitissimo collaborativo di carte ideato da Thomas Sing, mentre nella categoria dei giochi per i bambini la spunta Andor Junior, la versione per i più piccoli del celebre collaborativo fantasy di Inka e Markus Brandt.
    Inevitabile da parte nostra fare i complimenti a KOSMOS, che porta a casa questa notevole doppietta (essendo editore di entrambi i titoli), in special modo per The Crew che non troppo tempo fa si è portato a casa anche il Kennerspiel des Jahres. Ovviamente i complimenti sono da estendere agli autori premiati, ma anche a Giochi Uniti, che ha già annunciato per il 2020 l’arrivo in Italia di The Crew e che speriamo possa riuscire a localizzare anche Andor Junior.

  • Japanime Tactics - in lavorazione un sistema skirmish ispirato ai JRPG tattici

    Sul finire di agosto Japanime Games ha rivelato di essere sul punto di lanciare Japanime Tactics, un regolamento ideato in partnership con Lynnvander Studios, al servizio di una linea di prodotti che vorrebbero riprodurre sul tavolo da gioco le sensazioni di JRPG tattici a turni (come ad esempio Final Fantasy Tactics).
    A quanto sembra le meccaniche saranno quelle di uno skirmish PvP, con miniature e un sistema card driven basato su mappa modulare, che offrirà diversi scenari e obiettivi per vincere le sfide.
    L’idea della squadra editoriale è quella di “agganciare” queste release a importanti proprietà intellettuali e la prima ondata di cui saranno attivati i preordini sarà Granblue Fantasy, ispirata all’omonimo videogioco iOS e Android sviluppato da Cygames.
    Al lancio, Granblue Fantasy si comporrà di due distinti set base e di ben dodici personaggi aggiuntivi. Non mancherà l’aspetto collezionistico, giacché ci sarà anche la possibilità che in alcune unità di questi ultimi vengano incluse delle carte speciali, di tipo “foil”, dall’impatto però solamente estetico.
    Ancora non ci sono dettagli precisi sulla data di uscita o sulle meccaniche, tuttavia l’operazione sembra interessante, anche perché entrambi gli attori coinvolti nel progetto hanno grande esperienza nelle trasposizioni da tavolo di grossi franchise, pertanto non resta di capire se riusciranno anche a penetrare il mercato nostrano.

  • I Forgotten Realms irrompono in Magic!

    La quinta edizione di Dungeons & Dragons ha più volte sfiorato (o catturato) i mondi dei planeswalker di Magic:The Gathering. Dai moduli pdf dei piani di Magic, passando per la Guildmaster's Guide to Ravnica (2018) fino al recentissimo Mythic Odyssey of Theros (2020), il mondo di Magic  è stato gradualmente adattato per D&D, attirando così l'attenzione di molti giocatori di carte verso il gioco di ruolo più famoso del mondo.

    Ma ora, in un'inaspettata prima volta, sta per avvenire il contrario: la Wizards of the Coast ha annunciato durante un live show dedicato a Magic e poi rilanciato su Twitter che sta per pubblicare un set legale a bordo nero per Magic: The Gathering ambientato nientemeno che nei Forgotten Realms! Non ci sono dettagli su questa nuova espansione di Magic, se non il titolo: Adventures in Forgotten Realms, e la probabile data di uscita (estate 2021), ma la comunità di Magic è già in subbuglio. Una mossa volta a (ri)portare i giocatori di ruolo nel mondo di Magic, o un passo ulteriore per fare il contrario? Sicuramente, un annuncio del genere ha creato già un'attesa altissima, e non ci resta che attendere ulteriori informazioni su questa nuova e già attesissima espansione.

    Di certo, di acqua sotto i ponti ne è passata da quando sul mensile Dragon (all'epoca TSR) si pubblicava la parodia di "You can do Magic" degli America con un testo riscritto che invitava i giocatori di D&D a evitare di giocare a Magic: the Gathering...

  • Si ruola in italiano con il Re Giallo di Robin D. Laws grazie a Need Games

    Dopo qualche giorno di sibillini indizi lasciati sulla propria pagina Facebook, Need Games ha da poco annunciato (anzi, fortemente negato come è buona pratica quando si ha a che fare con il Re In Giallo), durante la sua partecipazione a FabCon, la localizzazione di The Yellow King Roleplaying Game, un titolo ideato da Robin D. Laws, l’ideatore del sistema GUMSHOE (motore di vari titoli come Esoterroristi e Sulle Tracce di Cthulhu), che darà ovviamente vita anche a questo nuovo prodotto, sebbene con alcune evoluzioni e miglioramenti legati al combattimento, alla gestione dei danni e alla creazione dei personaggi.
    Il gioco è ispirato alle storie scritte da Robert William Chambers e porterà gli investigatori in un mondo ricco di orrori e alterazione della realtà, a causa del maligno influsso del Re in Giallo.
    The Yellow King Roleplaying Game arriverà con ben quattro volumi di ambientazione: in Paris (che conterrà anche tutto il regolamento), si girerà la Parigi della belle epoque e si avrà a che fare con orrori tipici dello urban fantasy transalpino (come vampiri e gargoyle); in The Wars ci si trasferirà in un 1947 alternativo dove, nei panni di soldati, si indagherà su eventi soprannaturali cercando di restare vivi sul campo di battaglia; in The Aftermath, la stessa realtà alternativa prosegue fino al 2017 appena dopo che una sanguinosa rivolta in Nordamerica è riuscita a rovesciare una dittatura fedele a Carcosa: in questo contesto, i giocatori saranno ex partigiani alle prese con un travagliato ritorno a una giusta civiltà, ma anche con l’annientamento degli ultimi mostri rimasti in vita; infine, in This is Normal Now, saremo sempre nel 2017, ma stavolta quello che conosciamo…o quasi, visto che saremo persone normali che capiranno di essere la chiave per sconfiggere una minaccia soprannaturale che va ben oltre il tempo e lo spazio.
    Un prodotto decisamente ricco e interessante entra quindi a far parte della scuderia dello spumeggiante editore milanese, dunque noi non vediamo l’ora di poterci allungare sopra le nostre grinfie, presumibilmente entro la fne dell'anno.

    Sia chiaro: noi non vi abbiamo detto niente!

  • Eric M. Lang saluta CMoN: per lui un futuro da freelance e attivismo

    Apprendiamo da un comunicato sulla pagina ufficiale di CMoN, che Eric M. Lang ha rassegnato le dimissioni da responsabile del game design dell’azienda. Con una mossa un po’ a sorpresa, almeno per il fandom, ma comunque a detta dell’autore lungamente discussa, la celebre firma lascia il suo ruolo ma non la sua professione: continuerà infatti a dedicarsi alla realizzazione di giochi, stavolta da freelance, e aggiungerà a ciò alcune altre iniziative legate all’attivismo (probabile segno che le vicende legate al movimento Black Lives Matter abbiano lasciato un profondo segno in lui) e di supporto a realtà più o meno legate all’hobby.
    Lang lascia ufficialmente dal primo settembre, sull’onda del successo dei recenti lanci di Marvel United e Ankh, tuttavia il suo nome sarà ancora a lungo legato a quello di CMoN, giacché molti sono ancora i titoli da annunciare che portano il suo nome, tra cui la trasposizione da tavolo di Cyberpunk 2077, il sequel di Blood Rage, un family game dal titolo ancora non ufficiale, realizzato a quattro mani con Mike Elliot (lo stesso con cui ha collaborato per Quarriors!), oltre a tanti altri progetti che, siamo sicuri, riempiranno a lungo il calendario dell’editore.
    Come redazione non possiamo che dare all’autore il nostro in bocca al lupo per il futuro di questa coraggiosa scelta.

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