Notizie Flash

  • GateOnGames porta in Italia i giochi di ThunderGryph Games

    ThunderGryph Games è una casa editrice spagnola abbastanza giovane, salita alla ribalta per due titoli che hanno riscosso un notevole successo sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter: Overseers, di Guan Chih Huang, e Tao Long: The Way of the Dragon, di Dox Lucchin e Pedro Latro. E’ notizia delle ultime ore che la GateOnGames abbia acquisito i diritti per localizzare i titoli della ThunderGryph, partendo proprio da questi primi due prodotti. Tao Long (il cui finanziamento è terminato lo scorso febbraio) è in dirittura di arrivo sul mercato europeo e, grazie a questo accordo, anche in edizione italiana. Overseers sarà presentato durante la prossima PLAY dove, in attesa della prossima ristampa comprensiva dell’edizione localizzata, sarà possibile acquistare le ultime copie della versione deluxe con allegato il regolamento in Italiano.
    L’accordo di esclusiva tra GateOnGames e ThunderGryph è garantito almeno fino al 2019, il che ci porta a sperare che anche altri titoli dell’editore spagnolo, come l’imminente Dead Man’s Doubloons in arrivo su kickstarter per aprile o il già annunciato Tang Garden degli autori nostrani Francesco Testini e Pierluca Zizzi, potranno godere di un’edizione italiana. Confidiamo di approfondire meglio i dettagli di questa collaborazione nel corso di PLAY dove entrambi gli editori saranno presenti allo stand B18.

  • Warhammer Underworld:Shadespire - scontri mortali nell'arena dell'era di Sigmar

    Warhammer Underworld: Shadespire è il nuovo gioco annunciato dalla ormai prolificissima Games Workshop, in uscita nel 2017 (data precisa ancora da definire). In Warhammer Underworld i giocatori potranno schierare squadre di pochi combattenti, e farle scontrare nell'arena di Shadespire - una città maledetta e costretta ad esistere tra i regni della Luce e delle Tenebre.

    Le miniature del gioco (di cui potete vedere video e qualche immagine) saranno in plastica colorata e si potranno montare senza colla, in modo da permettere di giocare subito dopo l'apertura della scatola (e ovviamente la lettura delle regole). Oltre alla scatola base, che conterrà le fazioni dei Reavers di Khorne e degli Eternal, stavolta coi Liberator (tra cui spicca una fanciulla armata di martello e scudo), i giocatori potranno acquistare a parte scatole contenenti squadre di nuove razze, anche di quelle che ancora non hanno nuove miniature nella rivoluzione di Age of Sigmar.

    Le regole sono sviluppate in modo che i combattenti useranno carte e dadi, e le carte saranno in parte uniche per ogni fazione, ma liberamente combinabili con quelle di altre fazioni, per ottenere un alto grado di personalizzazione e di rigiocabilità.

    Come dicevamo, l'uscita ufficiale non è stata ancora annunciata, ma già si prospettano espansioni e regole da torneo per questo nuovo titolo che, insieme agli altri recentemente annunciati o già pubblicati, sta proiettando la casa di Nottingham in maniera decisamente potente anche nel mondo dei giochi da tavolo, oltre che consolidare la sua posizione nel wargame tridimensionale.

  • Il 25 marzo a Roma torna il Tolkien Day

    Il 25 marzo è una ricorrenza importante per la Terra di Mezzo: è infatti l'anniversario della distruzione dell'Unico Anello nella camera magmatica dell'Amon Amarth, e quindi della conseguente distruzione di Sauron. Per festeggiare tale gioioso avvenimento, il mondo di appassionati degli scritti di John Ronald Reuel Tolkien si incontrano in una giornata intitolata appunto Tolkien Day.

    Quest'anno, l'Associazione Italiana Studi Tolkieniani organizza, in collaborazione con Ludomaniacs, il Tolkien Day a Roma, dalle 13 a mezzanotte del 25 marzo nei locali del Museo Macro di via Nizza. Sarà possibile come sempre assistere ad incontri, dibattiti e conferenze, ed al lavoro dal vivo di grandi illustratori del mondo della Terra di Mezzo. In più, anche quest'anno il Tolkien Day sarà allietato da giochi da tavolo. Date le tante ore e le molteplici attività, i veri Hobbit non potranno esimersi dal fare due o tre spuntini, e sarà quindi anche possibile cenare in loco, in formula all you can eat ad un costo di 15,00 euro a persona (prenotandosi alla segreteria della manifestazione).

    Il palinsesto ludico non sarà però limitato alla generosa ludoteca messa in campo dai ragazzi di Ludomaniacs, ma ci saranno anche interessanti conferenze, tra cui una presentazione di Andrea Angiolino e Luca Giuliano sui boardgame ispirati a Tolkien, ed un contributo di Massimo Senzacqua sulla fattibilità di un gioco fantasy che sia privo di richiami all'opera del Professore.

    Insomma, un bel palinsesto, che trovate al completo sulla pagina facebook della manifestazione, e che certamente renderà memorabile questa nuova edizione del Tolkien Day.

  • Village Attacks parlerà italiano grazie alla Wyrd

    Village Attacks è un gioco in stile tower defense per 1-5 giocatori in cui però la storia è un tantino differente dal solito setting di questo tipo: i giocatori impersonano dei mostri e devono difendersi dall'attacco del villaggio locale che manderà villici ed eroi contro il castello dei "cattivi". Al momento il titolo della neonata Grimlord Press è in pieno crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter, dopo essere stato finanziato in meno di 90 minuti, e mancano ancora 13 giorni alla scadenza della campagna.

    Tuttavia la notizia è che Village Attacks potrà essere ordinato già dal Pledge Manager direttamente in italiano, grazie alla Wyrd Edizioni, che ne curerà la localizzazione nel nostro paese. Massimo Cranchi della Wyrd Edizioni si è detto entusiasta di questo progetto anche per la cura mostrata dalla Grimlord nella realizzazione dei materiali e delle miniature.

    Sarà pertanto possibile impersonare le creature delle leggende e del folklore e battersi contro la folla inferocita armata di torce e forconi usando la lingua del bel paese; i dettagli per scegliere l'italiano nella campagna Kickstarter sono disponibili sulla pagina della piattaforma dedicata a Village Attacks, insieme alla notizia stessa della versione nostrana.

  • Bloody Monday: Ventonuovo torna su Kickstarter con la battaglia di Borodino

    Si accendono i motori in casa Ventonuovo Games per il nuovo kickstarter: Bloody Monday.
    Nonostante il detto "sistema che vince non si cambia", questa volta Emanuele Santandrea vuole implementare al massimo il sistema già visto e ormai rodato in titoli di successo come Waterloo 200, Moscow '41 e Leningrad '41 su una delle più difficoltose battaglie (dal punto di vista del game design) dell'era napoleonica: Borodino (conosciuta anche come Battaglia della Moscova).
    Per sapere come Emanuele abbia sopperito alla mancanza di manovra e alla famigerata noia che lo scenario si porta in curriculum, questa è la pagina del kickstarter "Bloody Monday" in finanziamento a partire da oggi.
    Mentre vi scriviamo il progetto ha già raggiungo più di metà del suo obiettivo principale, il titolo promette sicuramente molto divertimento per gli appassionati del genere!

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