Reportage: Spielwarenmesse 2019 - Il nuovo anno di dV Giochi riparte dai record

È un Roberto Corbelli sorridente ed estremamente soddisfatto che ci accoglie allo spazio che dV Giochi ha allestito in questa settantesima edizione della Spielwarenmesse di Norimberga.
I risultati della gestione 2018 della casa perugina sono infatti notevolissimi e hanno battuto tutti i record dei precedenti risultati finanziari, traguardo trainato soprattutto dalle ottime prestazioni della linea Deckscape




Le piccole escape room di Martino Chiacchiera e Silvano Sorrentino, dopo Il Mistero di Eldorado, sono ormai arrivate a superare le trecentomila copie vendute in tutto il globo (e manca veramente poco a superare le 400.000) e, grazie all'arrivo della recente versione norvegese, sono tradotti nel mondo in ben quattordici lingue diverse.
Insomma decisamente un blockbuster "in miniatura" anche se, come sottolinea il patron dV Giochi, “il percorso necessario per arrivare a un prodotto del genere finito è tutt'altro che semplice”. La revisione è delicatissima in tutti gli aspetti di questa tipologia di gioco: è necessario che tutto sia equilibrato, che ci sia la maggiore varietà di enigmi possibili e che ogni singola immagine sia "giusta", nel senso che fornisca il corretto quantitativo di informazioni senza eccedere in semplicità o, peggio, essere manchevole.
Ma qual è - domandiamo a Corbelli - il segreto del successo di Deckscape, specie in questo periodo di sovrabbondanza di titoli similari? Per quella che è la sua visione, al netto di banali (ma non tanto) aspetti del prezzo contenuto e di aver cavalcato prestissimo l'onda del successo delle escape room, c'è da dire che il gioco riesce a essere in prima battuta equilibrato nelle tipologie di enigmi, cosa che ne allarga sensibilmente il bacino dei possibili fruitori, oltre che mai frustrante dato che è stato concepito per evitare sempre le situazioni di stallo. In più, anche se la singola scatola potrebbe di per sé risultare quasi trascurabile, nel momento stesso in cui si realizza che il prodotto ha le potenzialità per generare una collana, ecco che acquista un diverso livello di appetibilità anche agli occhi di chi sceglie di localizzarlo, da cui consegue il grande successo che la linea sta riscontrando oltre confine.
Comunque, la scorsa annata di DVGiochi è legata anche ai risultati di Catalyst che conoscemmo alla proprio alla Spielwarenmesse dell’anno prima e che, almeno in parte, ha rispettato le aspettative. Il gioco, rivela l'editore, ha dato riscontri soddisfacenti, tuttavia probabilmente è stato frenato da un certo scollamento tra le meccaniche, pur gradevoli, e il setting presentato.
Venendo al futuro della casa umbra, dato il lungo lavoro che c'è dietro, è logico che l'editore abbia per Deckscape una roadmap editoriale che guarda molto avanti. In primis, Dietro il Sipario è alle battute finali e promette di portare vero illusionismo (no, non stiamo scherzando) nell’esperienza di gioco già dal prossimo marzo; ma anche lo sviluppo delle scatole successive è parecchio avanzato, non possiamo rivelare dettagli per non rovinarvi le sorperese, ma vi anticipiamo che in una ci sposteremo sotto l’equatore, nell’altra avremo a che fare con dei cappelli.
Tuttavia la fervida creatività dei creatori di Deckscape non si esaurisce certo qui e, complice anche il successo della serie, li ha convinti a evolvere il sistema per realizzare un qualcosa di leggermente diverso, un prodotto in piena lavorazione e per il quale ancora non si è deciso un titolo definitivo, ma che si sostanzia in una sorta di "giallo tascabile", in cui da 1 a 6 giocatori collaborano per risolvere un caso di omicidio e, tramite un'intrigante meccanica di condivisione degli indizi, procedere all'analisi di una scena del crimine che si evolverà di pari passo con l'incedere della storia e che potrebbe anche includere elementi tridimensionali.
Sempre in tema di indagini, a marzo è pronto a fare il suo esordio anche il nuovo episodio di 3 Segreti, intitolato Crimini nel Tempo e in cui il duo di autori Martino Chiacchiera e Pierluca Zizzi, porterà i giocatori a viaggiare nel tempo e a indagare su casi molto misteriosi, ma soprattutto anche in una nuova modalità competitiva che, tramite un aggiornamento dell'app, verrà abilitata anche per il primo episodio.
Passando alle localizzazioni in arrivo a breve, l'editore proporrà Spyfall: Doppio Gioco, ovvero una nuova versione dell'apprezzato party game di Alexander Ushan che porta fino a 12 giocatori al tavolo e che prevede anche la doppia spia, e Bananagrams, un simpatico e conosciutissimo (almeno all'estero) party game di Rena ed Abe Nathanson a base di composizione di parole.
Chiaramente, un'azienda che tocca record di vendite e fatturato così importanti - e che si è anche recentemente ingrandita con una crescita anche dell numero di dipendenti - non si può limitare ai programmi di breve periodo e infatti, come mostratoci dall'editore, molte altre sono le idee in lavorazione all'orizzonte. Al di fuori del succitato Deckscape, per il quale l'iter è già in pieno svolgimento, il prolifico Martino Chiacchiera è al lavoro su un altro paio di titoli, dei quali un primo - più light - focalizzato sulla cura dei bonsai e supportato da un'app alla quale basta inquadrare la propria "creatura" per stabilire il punteggio conseguito; mentre un secondo - un eurogame un po' più strutturato - che è caratterizzato principalmente da un intrigante meccanismo di combinazione e potenziamento delle azioni. Specie per quest'ultimo titolo, ammette Corbelli, “cercheremo attivamente un confronto con altri player che operano sul mercato tedesco, per cercare di trarre il massimo dalla loro esperienza”. Secondo l'editore infatti, nel settore dei german o eurogame, ormai si può dire che si è già visto praticamente tutto e quindi, se un prodotto oggi tende a risaltare sugli altri, difficilmente è per qualche caratteristica di tipo "meccanico", bisogna puntare anche su altri aspetti, uno fra i tanti la corretta ed efficace comunicazione. Infine, stavolta però dalla mente di Silvano Sorrentino, è in arrivo un simpatico party game in cui occorrerà indovinare strampalati titoli di film, rigorosamente generati mescolando i nomi di pellicole esistenti, facendo soltanto affidamento su un pezzettino di trama. Già ridiamo dalla premessa…

Dal punto di vista delle localizzazioni, il futuro di dV non può che andare a braccetto con il nome di Ryan Laukat le cui creatività non si ferma mai e che attualmente è al lavoro su una particolare versione di Near and Far da due giocatori oltre che su un nuovo progetto cooperativo di stampo investigativo. Invece, per quanto riguarda il rapporto con Super Meeple, si faranno valutazioni prodotto per prodotto e “si deciderà in base alla nostra stima dei fattori di penetrazione nel mercato italiano”.
Prima di congedarci dal piacevole incontro con l'editore umbro, non possiamo non fare un cenno alle novità legate al marchio che senza dubbio ha fatto le fortune di dV Giochi: stiamo parlando di Bang! che vedrà uscire alla prossima GenCon un'espansione per Bang! The Dice Game, nome in codice Undead or Alive, mentre a Lucca 2019 ci sarà l'espansione di Duel, con la nuova fazione dei Rinnegati che permetterà sia di giocare in tre, sia di farlo scontrare con le altre due, oppure ancora di inserire parte dei rinnegati in entrambi i mazzi della Legge e dei Fuorilegge. Un enorme lavoro di bilanciamento, quest'ultimo, ammette Corbelli.
Su queste parole, purtroppo il nostro tempo a disposizione con dV Giochi termina e quindi, a malincuore, siamo costretti a salutare il disponibilissimo editore.

Intervista condotta da Massimiliano Calimera