Primo piano: International Spieltage 2018: l'alba della trentaseiesima edizione

È ormai agli sgoccioli il tempo che ci separa dall'apertura delle della trentaseiesima edizione dell'International Spieltage di Essen. A breve, centinaia di migliaia di persone varcheranno le porte di quella che può essere senza dubbio definita "La Mecca" del boardgame, il luogo dove ogni gamer che si rispetti si dirige almeno una volta nella sua vita.
 




L'anno scorso, di questi tempi, osservavamo la maturità conquistata dalla manifestazione che era al suo trentacinquesimo compleanno, tuttavia l'ascesa dei numeri dello Spiel sembra non conoscere battute di arresto. Alle 10 della mattina del prossimo 25 Ottobre partirà una manifestazione che sarà presumibilmente visitata da più di 180.000 visitatori, accolti in un'area di 80.000 metri quadri - ben 8.000 in più dello scorso anno - organizzati in otto padiglioni, inclusa la Galeria, con una disposizione rinnovata, ma soprattutto con l'aggiunta di una nuova Halle 6, la quale tra le altre cose vanterà un ulteriore ingresso principale che, si spera, possa aiutare a distribuire meglio la folla soprattutto nel momento dell'ingresso.

Ancora una volta, dunque, una crescita di spazio espositivo che va di pari passo con l'aumento delle vendite del settore e che, secondo alcune analisi di mercato, si attesterà costantemente sul 9% annuo fino al 2022 e che, insieme ai puzzle, si stima totalizzare - almeno in Germania - il 60% dell'intero transato legato al "divertimento analogico" il quale, lo ricordiamo, comprende anche i giocattoli.
Questo stato di cose si tradurrà nella presenza di oltre 1.150 espositori da oltre 50 diversi paesi del mondo (a fronte dei 1.100 dello scorso anno), che porteranno con loro circa 1.400 nuovi titoli completi (200 in più circa del 2017).
Il consueto motto della manifestazione "Come and Play" sembra, ancora una volta, più adatto che mai a un'offerta ludica che non pare conoscere battute d'arresto ormai da anni, e i cui numeri risultano ancora più sorprendenti se li si legge alla luce di una qualità produttiva sempre più alta e di un tasso di innovazione per nulla trascurabile. Questo secondo aspetto, in particolare, è ormai tenuto sotto attenta osservazione dal comitato dello Spiel, infatti dopo l'esordio dello scorso anno, è riconfermato il premio InnoSPIEL che sarà assegnato durante la tradizionale conferenza stampa di presentazione del 24 ottobre alle ore 11. Quest'anno i tre finalisti che si contenderanno il riconoscimento sono Bonk, il simpatico titolo di destrezza di David Harvey; Cool Runnings, gioco di corse di Olivier Mahy che tra i componenti comprende veri cubetti di ghiaccio; The Mind, finalista all'ultimo Spiel des Jahres di Wolfgang Warsch.

Al medesimo rendez vous sarà inoltre ufficializzato il vincitore del Deutscher Spielepreis, onorificenza decisamente più consolidata che però quest'anno ha dato qualche grattacapo agli organizzatori.
Tornando sul tema dell'innovazione, moltissima ne sarà presente tra i padiglioni. Solo per fare qualche esempio, abbiamo Discover: Lands Unknown, titolo Fantasy Flight e primo "Unique Game", ovvero un gioco naturale evoluzione del legacy e in cui ogni copia ha contenuti diversi dalle altre; anche Planet di Blue Orange porta dalla sua una certa evoluzione dei materiali di gioco, su base magnetica e con una forte connotazione tridimensionale; kNOW che sembrerebbe un classicissimo quiz game di Ravensburger, se non fosse che le oltre 1500 domande presentate si adattano variando nelle risposte e nelle forme grazie all'aiuto della geolocalizzazione e del Google Assistant; infine 8bit Box dove IELLO proietta il concetto di consolle dentro il mondo analogico di cartone. 

Prestando uno sguardo invece all'offerta nel suo insieme, prendiamo atto che il worker placement rimane uno dei trend di genere più forte, insieme agli intramontabili titoli cooperativi e ai più "giovani" ma non meno agguerriti giochi narrativi e/o investigativi. La quantità di titoli è veramente sterminata, una quota dei quali approderà subito dopo sui nostri lidi durante Lucca Comics & Games ed è costantemente monitorata nel consueto speciale di Gioconomicon.
Nonostante il suo indubbio focus sul gioco "giocato", tuttavia, Essen presenta anche molte interessanti "evasioni", come ad esempio le conferenze, gli showcase delle novità, la presenza di moltissime celebrità dell'arte fumettistica grazie a Panini, oltre alla possibilità di incontrare quotidianamente Larper e Cosplayer, i primi 100 dei quali potranno giovare dell'ingresso gratuito se si presenteranno all'ingresso della nuova Halle 6.

Insomma, che stiate studiando all'impazzata il percorso o vi muoverete guidati sul momento dalle vostre impressioni, che stiate puntando di acquistare il titolo più chiacchierato o alla scoperta di qualche "underdog" di spessore, auguriamo un "dolce naufragio" in questo mare giocoso a tutti quelli che parteciperanno. La nostra redazione sarà come al solito presente alla manifestazione, alla caccia di qualche succulenta prova su strada dei titoli più attesi. Rimanete quindi sintonizzati, perché presto anche da Essen arriverà una nuova pioggia delle nostre Impressioni di gioco!