Primo piano: Kinderspiel Des Jahres 2018: trionfa Funkelschatz

Si è conclusa poco fa la cerimonia di premiazione del Kinderspiel Des Jahres 2018, il premio per il miglior gioco per bambini in Germania e a trionfare è stato Funkelschatz (o, come recita il manuale italiano, Il Tesoro Sfavillante), di Lena e Günter Burkhardt e pubblicato da HABA.




In Funkelschatz i piccoli partecipanti prendono i panni di 4 draghetti che trovano un meraviglioso tesoro composto da pietre luccicanti e colorate all’interno di una colonna di ghiaccio. La colonna è ben rappresentata sul tabellone da dei cerchietti azzurri trasparenti impilati l’uno sull’altro. Grazie all’aiuto del fuoco di papà drago i draghetti potranno sciogliere la colonna (che si traduce nel togliere cerchietti dall’alto) e far cadere le gemme in essa custodite. Il sistema di gioco richiederà ai giocatori di far attenzione a quali gemme far cadere, poiché solo alcune ci daranno punti, le altre avvantaggeranno i nostri avversari, o finiranno nel bottino di papà drago!

In molti (anche noi lo scorso febbraio) quando hanno visto la componentistica di  Funkelschatz, che cosi bene rende il fantasioso setting di gioco, avevano dato per scontata la sua vittoria nella competizione di quest’anno. Come ribadito anche nelle motivazioni della giuria: il perfetto mix tra storia, meccaniche e materiale intrigante rendono ogni partita una vera avventura per i più piccoli, da giocare più e più volte.

Gli autori sono Günter Burkhardt e Lena Burkhardt, padre e figlia, non sono alla loro prima opera (hanno già co-firmato Die Gärten von Versailles, della Schmidt, e Sultan's Swoop, sempre per la HABA), ma è la prima volta che trionfano assieme. Günter è un autore ormai affermato, prima di dedicarsi completamente a questa attività insegnava matematica e geografia, ora vanta oltre 70 giochi pubblicati in tutto il mondo (tra i più apprezzati vale sicuramente la pena segnalare Ulm, Seeland o Darjeeling). Entrambi erano molto emozionati sin dal quando sono saliti sul palco, ai nostri microfoni ci hanno detto che la sorpresa è stata grande poiché non si aspettavano neanche di finire in nomination.

La cerimonia, come sempre, è stata una grande festa, piena di bambini che (giustamente) non vedevano l’ora di correre a giocare sui tavoli allestiti per l’occasione con i finalisti. Complimenti ai vincitori e anche agli due titoli in nomination che, lo ricordiamo, sono Emojito (di Urtis Šulinskas, edito in Germania da Huch! & friends) e Panic Mansion (di Asger Sams Granerud e Daniel Skjold Pedersen, edito in Germania da Blue Orange e in Italia da Oliphante). E complimenti anche ai 5 titoli raccomandati di quest’anno: non sono arrivati alla fase finale ma sono comunque giochi che la giuria ha voluto segnalare come molto validi e, con un pizzico di orgoglio italiano, tra questi vi segnaliamo Dino Word, del trio di autori nostrani Marco Pranzo, Virginio Gigli e Flaminia Brasini.

Vi ricordiamo che Funkelschatz è disponibile anche in Italia da Haba, compensivo di regolamento in italiano.
Per farvi respirare un po’ della giocosa atmosfera di questa mattinata, vi lasciamo alla nostra galleria fotografica dell’evento e vi diamo appuntamento a Berlino il prossimo 23 luglio per conoscere i vincitori dello Spiel Des Jahres e del Kennerspiel Des Jahres.