Reportage: Le novitÓ Iello da Norimberga all'Italia grazie a Mancalamaro

Tra le tappe d’obbligo nel tour degli editori francesi a Norimberga, non poteva naturalmente mancare la Iello, una casa particolarmente interessante per noi italiani in questo ultimo periodo, vista la recente partnership con la nostrana Mancalamaro, orientata anche in questo 2018 alla localizzazione di buona parte del catalogo d’oltralpe.




Nonostante le critiche ricevute su Le Montagne della Follia, dove il gioco forse si discostava un po’ troppo dalle aspettative derivanti da un titolo cosi importante e noto tra i fan di Lovecraft, sia Iello che la neonata Mancalamaro godono di ottima salute, grazie a giochi come King of Tokyo che, in tutte le sue declinazioni, continua a essere un successo duraturo nel tempo.

Nel 2018 sono tante le novità che probabilmente vedremo arrivare sugli scaffali del belpaese, a cominciare da Raids, un titolo che ci vedrà alla guida di una nave vichinga per compiere scorribande nelle terre sconosciute. Nel gioco dall’ambientazione norrena porteremo avanti la nostra imbarcazione lungo un tracciato, con l’obiettivo di combattere creature marine e assaltare villaggi per guadagnare punti vittoria, soldi e beni da rivendere. Ogni movimento o sfida ci porterà a sacrificare vichinghi, una risorsa che dovremo gestire cercando di recuperarne una quantità adeguata per portare a termine il viaggio. Dopo ogni esplorazione ci troveremo al porto, per scoprire una tessera obiettivo comune a tutti i giocatori. Questa ci metterà in competizione con gli altri per aggiudicarci soldi aggiuntivi. A fine partita, chi avrà racimolato più denaro sarà il vincitore. Una nota a parte va sicuramente dedicata alla componentistica, dalle monete in metallo, che abbiamo avuto l’opportunità di scoprire durante la fiera bavarese, alle navi, non ancora svelate ma che dovrebbero essere particolarmente curate, Raids promette di essere un titolo graficamente d’eccezione. E’ stato già confermato l’arrivo di Raids in Italia, anche se non abbiamo ancora una data certa: a oggi la più accreditata sembra comunque essere quella di Lucca 2018, per un prezzo indicativo intorno ai 35€.

Dal mondo dei vichinghi siamo passati a quello delle favole con Fairy Tile, che potrebbe arrivare a ridosso dell’estate. Con un’estetica che ricorda molto le vetrate delle cattedrali medievali, Fairy Tile ci porta all’interno di una fiaba classica con una principessa, un cavaliere e un drago come protagonisti, rappresentati da miniature predipinte. Di turno in turno potremo muovere uno dei personaggi o aggiungere nuove tessere terreno per ampliare la mappa con lo scopo di soddisfare la carta obiettivo in gioco. Ognuna di queste, una volta risolta, ci porterà avanti verso l’happy ending della storia, a sottolineare il target family del gioco.

Il gioco successivo invece è un titolo della Restoration Games, di cui Iello si è aggiudicata i diritti per la distribuzione fuori dagli States. Si tratta di Downforce, un titolo di corse che riprende un classico di Wolfgang Kramer, in una caratteristica grafica retrò, firma dell’editore americano. In Downforce saremo alla guida di una scuderia di auto da corsa e, giro dopo giro, potremo scommettere sia sulla nostra vettura in gara che su quelle degli avversari, cercando di agguantare più soldi possibili non solo con la vittoria, ma anche con le puntate. A oggi, l’accordo tra i due editori prevede solo la distribuzione di Downforce, ma non è detto che non venga esteso ad altri giochi in arrivo, come ad esempio la   tanto pubblicizzata riedizione di Fireball Island.

Ultimo gioco rivelato, 8 bit-box, è invece il progetto forse più ambizioso tra quelli di casa Iello a Norimberga. Questo titolo si ispira allo stile delle consolle anni 80/90 riprendendolo per molti aspetti. All’interno della scatola troveremo dei “joypad” in cartone e delle cartucce. Ognuna di esse conterrà il necessario da mettere in campo per giocare a titoli sempre diversi, in cui gli antagonisti dovranno gestire i movimenti utilizzando i joypad a disposizione. Il concetto è quello di fornire un set base per numerose “cartucce” da acquistare singolarmente, con una potenzialità infinita di rigiocabilità e di estendibilità. Il primo adattamento visto sul tavolo di Norimberga riprendeva il tradizionale pac-man, ma le numerose scatole presenti davano a intendere che l’editore francese sta già lavorando a una ricca linea di prodotti.

Per i più piccini abbiamo invece avuto l’occasione di provare Sticky Chamaleons, un titolo già uscito in inglese ed ora pronto per una diffusione più ampia. In Sticky Chamaleons ogni giocatore dovrà lanciare la propria “lingua” (un simpatico gadget di plastica gommosa ed adesiva) per catturare dei token sparsi sul tavolo. Ogni turno i dadi indicheranno l’obiettivo che i “camaleonti”, di lancio in lancio, dovranno acchiappare facendo attenzione ad evitare i token delle api. Il risultato è una divertente confusione di segnalini che volano trascinati dalle lingue tra le imprecazioni dei giocatori. Nota non da poco, visti i precedenti con materiali simili, la Iello assicura che le lingue di gomma sono facilmente lavabili, evitando quindi che diventino dei ricettacoli di polvere.

Insomma, anche sul fronte Iello, Norimberga si è dimostrata prolifera di novità in arrivo e, dalla chiacchierata fatta con Simone Serrao della Mancalamaro, possiamo essere certi che molte di queste arriveranno anche da noi.

 

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