Primo piano: Geralt di Rivia parla italiano, Need Games porta il GDR The Witcher nel belpaese

Avevamo già annunciato lo sviluppo, ad opera della R.Talsorian Games (che non ricorda Cyberpunk 2020), del gioco di ruolo basato su The Witcher, la proprietà intellettuale ispirata ai romanzi dark fantasy di Andrzej Sapkowski che annovera la nota e omonima serie videoludica, alla quale si aggiungerà presto una trasposizione televisiva, ufficializzata da Netflix poche settimane addietro. Ebbene, come è lecito aspettarsi quando si parla di brand importanti, il gioco di ruolo verrà tradotto e pubblicato in Italia da Need Games, già detentrice delle licenze di 7th Sea e Avventure nella Terra di Mezzo, e distribuito dal colosso Asmodee.




Con un certo ritardo rispetto a quanto annunciato dalla storica casa editrice statunitense, giungerà nel nostro paese questo gioco di ruolo fantasy che ci permetterà di ripercorrere le gesta di Gerald di Rivia, lo “strigo” cacciatore di mostri e di tutti i carismatici personaggi che hanno contribuito a determinare il successo di questo brand.
Il ritardo è causato probabilmente dall’impegno richiesto per il progetto dell’attesissimo videogioco Cyberpunk 2077, a cui sta lavorando il Pondsmith “senior”, chairman della Talsorian, con la software house polacca CD Projekt RED e che verrà accompagnato da una edizione rivista e aggiornata del gdr cartaceo classico (e probabilmente da una nuova edizione basata sul setting 2077).

Il gioco sarà basato su una versione, opportunamente adattata al setting, del sistema Fuzion, marchio di fabbrica della casa editrice e già utilizzato in molte produzioni ruolistiche di successo. Dalle “dev notes” del game designer, Pondsmith “junior” (il figlio di Mike), scopriamo che il gioco erediterà molto dal celebre cyberpunk 2020 specialmente per ciò che riguarda il combattimento (con le dovute differenze di tecnologia) e che lo sforzo di semplificazione dell’ambientazione cercherà miscelare elementi presi sia dai romanzi che dai videogiochi. Potremmo dunque giocare umani, elfi, nani e witcher (sarà interessante vedere come verrà risolta la “sindrome del jedi”, effetto che si manifesta quando un elemento giocabile appare più caratteristico degli altri) interpretando professioni divise in numerose classi (9 secondo le note) che vanno dal bardo al criminale, attraversando tutte le possibilità di un’ambientazione fantasy.

Need Games ci ha abituato a produzioni di qualità (7th Sea ha vinto il GDR dell’anno 2017) e a “rumorose” campagne promozionali che attraggono e colpiscono tanto l’appassionato quanto il pubblico occasionale, vedremo dunque quale forma prenderà questo gioco di ruolo nel nostro paese, mentre già iniziamo ad immaginare la sensazione di cavalcare lungo le fangose strade dell’Impero di Nilfgaard alla caccia delle creature più mostruose. La notizia è stata data durante la Need Con, la festa per il primo anno di vita della casa editrice milanese, le immagini e i video che arrivano dall’evento lasciano ben intendere l’entusiasmo da parte dei giocatori e dei fan della serie per questo attesissimo nuovo manuale. L’uscita è prevista, e siamo sicuri di non stupire nessuno, per Lucca Comics & Games 2018, ma sarà possibile provarlo anche al PLAY di Modena.