Le Guerre di Cartone: Solitaire Wargame, da dove comincio?

L’acquisto di un gioco da tavolo non è mai una cosa che facciamo con leggerezza. Una volta individuato il titolo che ci interessa ci informiamo sulla difficoltà del regolamento, sui tempi di gioco e, cosa piuttosto importante, sul costo. Nessuno vuole sprecare denaro e tempo, e la scelta diventa ancora più difficile quando riguarda giochi di un genere a noi nuovo. E visto l’interesse dimostrato da molti di voi a seguito del mio precedente articolo sui giochi in solitario, sono pronto a scommettere che ulteriori dubbi stanno affollando la vostra mente nel difficile processo decisionale che determinerà la vostra preferenza.
Quindi, un giocatore che per la prima volta si avvicina al mondo del “solitaire wargame”, da dove comincia?




Sino a qualche anno fa la ricerca di un wargame avveniva solo in negozio: si entrava, si sbirciavano gli scaffali e, individuata una scatola dall’illustrazione o dal titolo accattivante, si leggevano le note sul retro. Poi si chiedeva al negoziante, e, in casi fortunati, a un altro cliente intento nella stessa attività di ricerca.
Infine si passava alla cassa pensando: “Speriamo bene”
Oggi la raccolta di informazioni per un acquisto più consapevole è molto più facile. Ci sono varie fonti dove informarsi o chiedere consigli: il buon caro vecchio negozio resta il mio preferito, ma la rete è l’unico strumento veramente completo, e attraverso la rete spero di aiutarvi.

La prima cosa da capire è il genere e il periodo storico che più vi piace; subito dopo dovete definire il budget a vostra disposizione.
Per fortuna il mercato offre tante scelte, di tutti i prezzi e tipologie. Non dimentichiamoci che un prodotto economico non è sinonimo di scarsa qualità, né il costo elevato implica divertimento assicurato. Generalmente il prezzo è determinato dalla qualità e quantità della componentistica. Maggiore sarà la quantità di pezzi, mappe, schede e regolamenti, maggiore sarà il costo, ma sicuramente maggiore sarà anche la ricerca storica e il grado di simulazione che sottende il progetto che troverete nella scatola.
Per la rapida panoramica che segue ho deciso di prendere in considerazione solo giochi espressamente disegnati per un solo giocatore e di organizzarli per fasce di prezzo. Sono naturalmente il frutto di una selezione basata sulla mia esperienza di giocatore. Fate finta che io sia quel cliente accanto a voi nello scaffale del negozio, di cui vi parlavo sopra!

In una fascia di prezzo decisamente bassa ci sono i giochi Print and Play. Talvolta si possono trovare online gratis o al prezzo di pochi euro, a cui dovremo aggiungere il costo della stampa. Un paio di esempi: SM79 Damned Huchback, ambientato nella seconda guerra mondiale, per 3 euro circa si scarica il file, si stampano diciotto carte ed possibile ricreare l’attacco del bombardiere SM79 a una nave nel Mediterraneo. Abbiamo contro antiaerea e caccia nemici e in pochi minuti si completa la missione. Un gioco semplice e veloce, adattissimo ai nuovi giocatori o a chi ha poco tempo. Invece con Agricola, Master of Britain siamo catapultati nell’isola inglese nell’antica Roma di Vespasiano e Tito. È un gioco che si completa in 60-90 minuti e in cui il giocatore interpreta l’Impero Romano. Il suo compito è di governare e conquistare l’intera isola dominata dalle tribù native. Intrigante, piacevole e semplice da giocare, lo potete acquistare per una decina di euro.

Saliamo leggermente di prezzo arrivando 15 - 20 Euro. La collana della Decision Game Mini Game Series è perfetta per giocare con solitari di ottima qualità sotto molti punti di vista. Sono pubblicazioni composte da un paio di pagine di regole, pochi counter e tanto divertimento. Eccovi qualche suggerimento:
Iwo: Bloodbath in the Bonins: Seconda Guerra Mondiale, Sbarco a Iwo Jima. In un paio di ore gioco il giocatore deve conquistare l’isola mentre il sistema gestisce le difese Giapponesi. Bombardamenti, cariche Banzai e contrattacchi per un gioco che si sviluppa su una mappa esagonata e con counter in simboli NATO. È prevista anche l’opzione per due giocatori. Il prezzo non deve trarre in inganno. La componentistica è di tutto rispetto e la profondità di questi giochi è notevole. Per Iwo la mappa è in carta patinata, stampata con tutte le tabelle lungo i bordi. I counter sono chiari e ben stampati, e il giocatore non dovrà gestirne molti, cosa che lo rende un ottimo introduttivo: essendo una battaglia ricreata a livello di reggimento ce ne sono una trentina circa sulla mappa.
Ceres: Operation Stolen Base: Fantascienza. Il giocatore guida le truppe ribelli nell’attacco alla base su Ceres per saccheggiare della preziosa acqua. Un gioco che ha un’interessante componente gestionale delle risorse e della costruzione della flotta che lo rendono intrigante e non banale. I turni si basano su carte eventi e si gioca con una mappa organizzata per zone collegate da linee e con quaranta counter. Anche in questo caso l’impegno in termini di tempo è nell’ordine di 60-90 minuti.

Saliamo di prezzo, per passare a una fascia che va da 30 a 50 euro. La scelta diventa molto più ampia; per argomento e scala di difficoltà.
Primo fra tutti segnalo The Hunters (CosimPress 2013); tempo di gioco da 90 a 120 minuti secondo la lunghezza della missione. Seconda Guerra Mondiale. Arrivato all’imminente terza ristampa, mette il giocatore al comando di un sottomarino tedesco nello svolgimento di missioni nell’Atlantico. La gestione dell’equipaggio e di cosa e come attaccare le navi nemiche è  il fulcro del gioco. Arrivare alla fine della guerra è molto difficile ma garantisce grande coinvolgimento e longevità. Ogni turno di pattuglia impegna il giocatore per un paio di ore. Della stessa serie è stato pubblicato Silent Victory,  ambientato nel Pacifico. In entrambi i titoli la componentistica è di ottima qualità e la comunità di giocatori  arricchisce di continuo i giochi con tabelle riassuntive, aiuti online e mappe di gioco personalizzate. Se poi vi dovesse piacere proprio tanto, è in arrivo il seguito di The Hunters: The Hunted: Twilight of the u-boat, 1943-1945, ambientatonella seconda metà della Guerra.
Struggle For Galactic Empire (Decision Game 2009): Fantascienza. Si tratta di un grande strategico spaziale. Giocato sino al termine sono 4 ore di divertimento. Ambientato nella galassia conosciuta, il giocatore deve cercare di ampliare e difendere il suo impero operando scelte militari, scientifiche e diplomatiche contro il sistema di gioco che gli scatena contro ribelli, alieni e altre potenze conquistatrici. Tutta la componentistica è di buona qualità, il manuale è ben organizzato e chiaro. Avendo fatto solo due partite, è un gioco che anch’io devo approfondire strategicamente ancora bene: infatti in entrambi i tentativi gli invasori hanno avuto la meglio sul mio impero!
Navajo Wars (GMT 2013) è ambientato nel mondo dei nativi americani; molto interessante e originale. Tempi di gioco 120-180 minuti. Si tratta di un card driven che ha riscosso tanto successo. Il giocatore riveste il ruolo del popolo Navajo nella sua lotta per la sopravvivenza dal 1500 sino al 1850 contro Messicani, Spagnoli, popoli nativi confinanti e Americani. Come sempre, la produzione GMT è di ottima qualità sia nei concetti che nella componentistica, e questo Navajo Wars ne è una ulteriore conferma.

Passando a giochi oltre i 50€ la scelta è veramente enorme.
Primo fra tutti, nella mia personale scelta, è Nemo’s War (Victory Point Game 2017). Un gioco molto originale che vanta tantissimi estimatori e un punteggio molto alto in Boardgamegeek. Direttamente tratto da “Mille Leghe Sotto i Mari”, di Jules Verne il giocatore diventa il Capitano Nemo che, a bordo del Nautilus, affrontamissioni scientifiche, esplorazioni e azioni di guerra. Molto curato nei componenti, con mappa montata e illustrazioni dalla grafica retrò, ci troviamo alla presenza di un gioco sicuramente da provare! Tempi di gioco 60-120 minuti.
Nel 1981 la Avalon Hill pubblicò B-17 Queen of the sky, uno dei primigioco in solitario, ambientatodurante i bombardamenti in Europa nella 2^GM. Il giocatore impersonava il comandante di un B-17 alle prese con le difficili decisioni da prendere durante le missioni di guerra.  Fu una novità assoluta e fu un grande successo. Ancora oggi squadriglie di giocatori ricreano virtualmente missioni avvenute nel 1945.

Fino a oggi per averlo bisognava cercarlo tra gli usati, difficilmente reperibile a prezzi contenuti . Ma dopo 36 anni la Legion Wargame ha pubblicato Target for Today, versione migliorata e corretta con l’aggiunta del modello aereo B24. Si tratta di un gioco ben curato nei suoi componenti e dettagliato nella parte storica. Le missioni sono a difficoltà sempre maggiore e scoprirete presto che completare le 25 previste per tornare a casa non è affatto semplice. La lunghezza della missione incide sulla lunghezza delle partite; se si va a bombardare un bersaglio molto lontano si può arrivare a 2 ore di gioco.
Sherman Leader (DVG 2017); Tiger Leader (DVG 2015): giochi Tattici nella Seconda Guerra mondiale, sono unici nel loro genere. Il giocatore si troverà a comporre e gestire un battaglione composto di unità corazzate e fanteria durante le campagne militari della 2^ Guerra Mondiale: dalla Polonia 1939 all’ingresso in Germania 1945. Con il progredire della campagna è imperativo saper utilizzare al meglio mezzi e risorse. Il sistema gestisce le formazioni nemiche grazie a carte obbiettivo e tabelle di situazione. Molto coinvolgente, ma per nulla facile. La campagna di Polonia mi ha impegnato molto e sono riuscito a finirla solo al terzo tentativo. Come per molti altri giochi, la lunghezza della campagna scelta incide sul tempo da dedicare al gioco. In questo caso si può arrivare anche a 4 o 5 ore.

L’elenco potrebbe essere molto lungo, ma per non confondervi troppo ho deciso di concentrare la vostra attenzione su questa iniziale rosa di opportunità, composta da una selezione di titoli che mi hanno offerto ore di divertimento e che spero possano introdurvi con piacere a questo particolare settore del mondo ludico.
Il suggerimento finale che vi do è molto semplice: trovate un argomento storico che vi piace e giocateci.
Nei prossimi articoli procederemo con approfondimenti e confronti nel mondo del Solitaire Wargame.

Buon Gioco