Primo piano: Essen Spiel 2017 - Trentacinque e non sentirli

L’autunno sta arrivando! E insieme a questo, invece del freddo, sta giungendo al contrario quello che è il periodo più caldo per il mondo dei giocatori europei. Tra pochi giorni – precisamente dal 26 di ottobre – prenderà il via la trentacinquesima edizione di Essen Spiel, la più importante fiera europea dedicata al gioco tabletop.
Trentacinque anni molto spesso sono sinonimo di maturità e certamente questa non manca al comitato organizzatore, che ha percepito la costante crescita del settore e si sta preparando ad accogliere oltre mille realtà ludiche da 50 diversi Paesi del mondo, in uno spazio che questa volta arriverà a toccare i 75 mila metri quadri (il doppio rispetto a quattro anni fa), approntato per ricevere un numero di appassionati che quest’anno si stima toccherà quota 175 mila.




Una fiera quindi matura, sempre più gigantesca, che però non rinuncia a qualche piccolo tocco di innovazione. Quest’anno infatti verrà inaugurato lo InnoSpiel Award, un premio al concept più innovativo nel mondo del gioco da tavolo; ci sarà la possibilità ci cimentarsi in escape room basate su realtà virtuale combinata con app per dispositivi smart; oppure ancora – in coincidenza con i 500 anni della riforma luterana - sarà possibile visitare una mostra a tema “Religione nei Giochi”. Insomma, un insieme di iniziative che rendono l’evento vario, interessante e perfettamente godibile in ogni sua sfumatura.
Chiaramente però gli occhi non potranno che essere puntati sull’offerta ludica presente in fiera. Saranno infatti i titoli presentati che, nella maggior parte dei casi, popoleranno i nostri tavoli da gioco per tutta la prossima annata a venire.

Partendo dai nomi più noti, presenza fissa è quella della 2F-Spiele; la casa di Friedman Friese che porterà nella sua offerta Fear, Flee e Fortress, altri tre esperimenti – come da consuetudine dell’autore dai capelli verdi – sulla falsariga di Frutta Fatata, ma che promettono di dare esperienze ludiche di tipo differente. Sempre abbondanti le novità di casa Alderac Entertainment Group tra cui senza dubbio, vale la pena evidenziare Custom Heroes, che unisce le semplici meccaniche da gioco di prese con un interessante sistema di card crafting, aspetto che lo accomuna con Mana Storm, la prima espansione per Mystic Vale; vale la pena evidenziare poi The Masters' Trials: Wrath of Magmaroth, un cooperativo fantasy basato sul dice crafting, ma anche 60 Seconds to Save the World, un cooperativo in tempo reale dalla durata di…60 secondi.
La Alea sarà presente proponendo l’ennesima rivisitazione del suo titolo più significativo, ovvero The Castle of Burgundy: the Dice Game, mentre di tutt’altra entità è il roster di opere che esordiranno allo stand della Ares Games. Si inizia con Divinity Derby, il simpatico gioco di scommesse a tema “divino”, per poi arrivare a Hunt for the Ring, dove la coppia Maggi, Nepitello incontra Gabriele Mari per un titolo che cala le meccaniche deduttive di Lettere da Whitechapel in un setting tolkeniano in cui un giocatore nei panni di Frodo dovrà sfuggire alla caccia degli altri che saranno i Nazgul. Ma non finisce qui, perché faranno il loro esordio anche Sword & Sorcery, l’interessante DC fantasy di Greemlin Project e Wings of Glory: Tripods & Triplanes dove Andrea Angiolino, Marco Maggi e Francesco Nepitello ci proporranno una sfida a Wings of Glory dal sapore “retro sci-fi”.
Bézier Games ha in serbo per noi The Palace of Mad King Ludwig, titolo di piazzamento tessere, rivisitazione del noto The Castle of Mad King Ludwig, ma anche Whistle Stop, un’interessante variazione sul tema del pick up and delivery ambientato tra i treni del far west.
Allo stand Blue Orange, l’estro di Roberto Fraga proverà ancora a colpirci con Go Go Gelato, una divertentissima sfida a suon di coni e cucchiai pieni della fredda prelibatezza dolce; successivamente con Photosyntesis potremo primeggiare nel far crescere i nostri alberi e illuminarli con il sole; per finire, con Queendomino potremo espandere il mondo di Kingdomino e rendere più complessa la sfida offerta dal gioiello di Bruno Cathala, vincitore dello Spiel Des Jahres e del Gioco dell’anno 2017.
Cephalofair games è pronta a stupirci con la versione retail di Gloomhaven e anche con il rilascio del piazzamento tessere ambientato nello stesso universo, dal titolo Founders of Gloomhaven.
Anche la Cool Mini or Not avrà importanti “pezzi da 90” da presentare in fiera che non hanno bisogno di tanti preamboli: direttamente dai successi di kickstarter arriveranno infatti Zombicide: Green Horde e A Song of Ice and Fire Tabletop Miniature Game, con lo starter set Stark contro Lannister.
La Czech Games presenzierà con l’attesissimo Codenames Duet, la versione 1vs1 del successo di Vlaada Chvatil, ma anche con That’s a Question, la nuova creatura “da festa” dell’eclettico game designer ceco.
Di tutt’altro spessore si preannuncia invece lo scenografico Pulsar 2849, ultima creatura di Vladimir Suchy.
Grazie a Days of Wonder potremo mettere alla prova Smallworld: Sky Island, l’interessante espansione dell’ormai classico titolo di maggioranze.
Allo stand Devir Ci divertiremo con il simpatico Fast Food Fear, il veloce party game di Dario Dordoni in cui coopereremo come personale di un fast food per mostri, per poi ripercorrere le gesta di Michael Strogoff nell’omonimo gioco di Alberto Corral.
La Eagle Gryphon Games è pronta a metterci alla prova con Lisboa, l’ultima creatura di Vital Lacerda e con Railways of Nippon, una versione standalone dell’impegnativo gioco di Martin Wallace e Glenn Drover Railways of the World, giocabile anche come espansione di quest’ultimo.
La volpe della Eggertspiele ci farà diventare dei mastri birrai d’abbazia con Heaven & Ale, un titolo di piazzamento tessere di Andreas Schmidt e Michael Kiesling, quest’ultimo – stavolta con Wolfgang Kramer – firma anche di Reworld, in cui, tramite un ricco mix di meccaniche proveremo a terraformare un nuovo pianeta in un lontano futuro.
Casa Fantasy Flight Games è pronta ai blocchi di partenza con le versioni per il mercato teutonico dello starter set di Star Wars Destiny e de La Leggenda dei 5 Anelli LCG, ma anche con la demo release – tedesca anch’essa – di Star Wars Legion: lo skirmish targato Guerre Stellari.
Allo stand Feuerland Spiele potremo finalmente mettere le mani su Gaia Project, l’attesissima evoluzione spaziale del “mito” Terra Mystica, ma anche su Hannibal & Hamilcar, l’edizione per il ventesimo anniversario dello storico (in tutti i sensi) card driven Hannibal: Rome vs Carthage; per di più saranno ad aspettarci anche le espansioni di Fields of Arle e di A Feast for Odin, due dei titoli più recenti di Uwe Rosenberg.
Si festeggiano anniversari anche in casa Funforge, per la precisione il quinto di Tokaido, che verrà celebrato con una riedizione dell’opera di Antoine Bauza; tuttavia non mancano le novità, in particolare Professor Evil and the Citadel of Time, un interessante cooperativo a base di enigmi da risolvere e congegni da sbloccare.
La Gamelyn Games esce per un attimo dal mondo tiny per proporci Heroes of Land, Air and Sea, l’interessante 4X fantasy sempre realizzato da Scott Almes, mentre Games Workshop ci permetterà di sfidarci con Warhammer Underworld: Shadespire, un insolito card driven per il gigante di Nottingham, ambientato nel mondo di Age of Sigmar.
La Haba prova ancora a sfruttare il successo dello scorso anno di Karuba con Karuba Junior e Karuba: das Kartenspiel, rispettivamente le reimplementazioni per i più piccoli e di carte del finalista dello Spiel des Jahres 2016.
Anche Hans Im Gluck rimane in tema di riproposizioni con Stone Age Junior: das Kartenspiel, tuttavia la casa del cavalca-maialino gli affiancherà anche Die Gefährten des Marco Polo, la chiacchieratissima espansione de I Viaggi di Marco Polo, e Majesty, l’intrigante nuovo gioco di carte ideato da Marc André.
Allo stand HUCH! faremo uno stimolante viaggio nell’India del cinquecento con Rajas of the Gange, la variopinta nuova creatura della famiglia Brand, al secolo Inka e Markus, che propone un interessante mix di meccaniche di worker placement e gestione dadi e che arriva affiancato dalla riedizione di Torres, il classico senza tempo – Spiel des Jahres 2000 – della coppia Michael Kiesling e Wolfgang Kramer.
Ai blocchi di partenza anche Iello, con una squadra decisamente nutrita capitanata senza ombra di dubbio da Bunny Kingdom, il simpatico titolo di draft e controllo aree di Richard Garfield; gli fa buona compagnia Mountains of Madness, il cooperativo horror opera di Rob Daviau ispirato all’omonimo romanzo di H. P. Lovecraft; chiude il trio Arena: For the Gods! la veloce sfida a suon di dadi tra miti e leggende di tutto il mondo.
Alla Kosmos potremo dare il benvenuto a Das Fundament Der Ewigkeit (A Column of Fire), l’ultima creatura di Michael Rieneck ispirata all’omonimo romanzo di Ken Follett; ci saranno numerosissimi nuovi scenari per l’escape room di casa, ovvero Exit: Das Spiel, ma molta è l’attesa anche per A Game of Thrones: Catan, dove le meccaniche del mitico titolo di commercio e civilizzazione si mettono a servizio del setting fantasy più in voga del momento.
Insieme a Lautapelit.fi parteciperemo, con Space Freaks, al più famoso e cruento evento della galassia: le battaglie nell’Arena dell’Annientamento, tramite questo scontro di miniature con poteri variabili e movimento su mappa.
Lookout Games è pronta a farci costruire il nostro parco zoologico con Barenpark, per poi farci sfidare uno contro uno con Caverna: Cave vs Cave, la versione da due giocatori del peso massimo di Uwe Rosenberg, la stessa firma anche di Nusfjord il nuovo gestionale dell’autore tedesco, stavolta ambientato nei fiordi delle isole Lofoten. Chiude in bellezza Oh My Goods!: Escape to Canyon Brook, la nuova serie di capitoli che proseguono la saga della rivolta di Longsdale, per continuare a giocare in modalità a scenari al piccolo gioiellino di Alexander Pfister.
Allo stand della Ludonaute faremo conoscenza con Nomads, il titolo di set collection ambientato nell’universo di Luma (sì, quello di Oh Capitano!).
L’area della Modiphius Entertainment si trasformerà in un desolato campo di battaglia per Fallout: Wasteland Warfare, disponibile però soltanto in prova, cosa che anche Monolith permetterà per il suo Batman: The Boardgame.
Grazie a Pegasus Spiele potremo giocare a Istanbul: Das Wurfelspiel, la versione di dadi del grazioso titolo di Rudiger Dorn, mentre alla Plan-B Games riusciremo a calarci nel mondo delle piastrelle portoghesi con Azul, il titolo che da molti è già considerato l’erede spirituale di Century.
La Portal Games ci farà vivere un’esperienza 4X spaziale con le carte di Alien Artifacts, per poi permetterci di esplorare il pianeta rosso con First Martians: Adventures on the Red Planet, il retheming a sfondo spaziale del successo Robinson Crusoe: Adventures on the Cursed Island, a firma Ignacy Trzewiczek.
Passando poi allo stand della Pretzel Games, ci scontreremo a colpi di schicchere nel freddo inverno degli zombi con Flick’em Up: Dead of Winter.
Spiccano nell’offerta Queen Games Immortals, il titolo di controllo aree con la torre di cubetti marchio di fabbrica di Mike Elliott e Dirk Henn, e Merlin, la nuova fatica di Stefan Feld, stavolta in coppia con Michael Rieneck.
Renegade Studio ha invece in serbo per noi Clank! In! Space!, la versione spaziale del suo chiacchieratissimo deckbuilder, Ex Libris, un accattivante worker placement a tema bibliofilo, e Flip Ships, un titolo di destrezza che strizza l’occhio ad atmosfere di videogame retro come Space Invaders.
Sierra Madre è pronta a farci giocare all’ambiziosa seconda edizione di Bios: Megafauna, il corposo titolo preistorico di controllo aree, mentre Sit Down! ha in serbo per noi Maximum Security, la prima espansione del riuscitissimo Magic Maze.
Space Cowboys è pronta con Cities of Splendor, l’attesissima espansione del riuscitissimo titolo di Marc André, insieme alla nuova avventura per T.I.M.E. Stories: Santo Tomàs de Aquino, e a numerosissimi nuovi scenari per l’escape room da tavolo Unlock!
Alla Stonemaier Games tutto è pronto per iniziare a giocare a Charterstone, il city building legacy che già molto ha fatto parlare di sé; ma ci sarà anche The Wind Gambit, la nuova espansione per l’altrettanto famoso Scythe.
Grazie a Stronghold Games potremo poi espandere l’esperienza ludica di Terraforming Mars con le due espansioni Hellas & Elysium e Venus Next, laddove Martin Wallace ci fa dire addio alla sua Treefrog Games con A Handful of Stars, il capitolo di chiusura della trilogia di giochi card driven inaugurata con Pochi Acri di Neve e proseguita con Mythotopia.
Da par suo la Wizkids è invece più attiva che mai e per questa edizione dello Spiel ha in serbo per noi un ottimo numero di novità: la prima non può essere che Dungeons & Dragons: Tomb of Annihilation, il cooperativo di esplorazione di Kevin Wilson basato sull’omonima storyline del gdr più famoso del mondo; si prosegue con The Expanse Board Game, un gioco di politica, guerra e intrigo basato sull’omonima serie TV che, grazie al suo meccanismo card driven, ricorda per certi versi alcuni aspetti del “mostro sacro” Twilight Struggle; sempre a tema guerra – ma stavolta fantasy e in tempo reale – è Wartime: the Battle of Valyance Vale, l’interessante sfida a base di clessidre; per finire, con Lancelot, l’editore americano porta in lingua inglese il profondo worker placement medievale a firma Mario Papini.
Allo stand Z-Man ci prepareremo nuovamente a fronteggiare la pandemia con Pandemic Legacy: Season 2, il secondo capitolo del caso editoriale di Matt Leacock e Rob Daviau che ci porterà oltre 70 anni dopo la fine degli eventi della precedente stagione.
Passando a nomi un po’ meno sotto i riflettori del momento, ma comunque secondo noi degni di nota, menzioniamo la Fryx Games con il suo nuovo deckbuilder After the Virus realizzato da Jacob Fryxelius, così come Anacrony, il corposo worker placement futuristico a base di viaggi nel tempo dei ragazzi di Mindclash Games. Decisamente di altro stampo è invece Arkham Noir Case 1: the Witch Cult Murders, un card game di set collection da giocare in solitario, edito da Ludonova, così come Star Cartel, il semplice ma interessante titolo di speculazione economica nello spazio della Osprey Games.
Allo stand ADC Blackfire Entertainment potremo invece giocare a Calimala, un intrigante titolo economico dell’italiano Fabio Lopiano ambientato nel medioevo, mentre da Karma Games ci metteremo alla guida della nostra famiglia con Clans of Caledonia, gioco che si preannuncia denso e interessante. Alla Odd Bird Game, finalmente potremo vedere all’opera Feudum, lo “psichedelico” titolo di gestione risorse. Decisamente a tema col periodo dell’anno è Halloween, titolo di Angelo de Maio edito da Quined Games, che offre un interessante twist al tema alla meccanica della pianificazione delle azioni.
Alla Board & Dice potremo confrontarci con InBetween, la sfida horror 1vs1 che strizza l’occhio alle atmosfere tornate in auge con Stranger Things, mentre alla Edition Spielweise ci sarà ancora il buon vecchio Uwe Rosenberg ad aspettarci col suo Indian Summer e sarà in buona compagnia con Noria, un gioco che strega l’occhio e che propone una rielaborazione della ruota delle azioni, conosciuta con Barbarians di Pierluca Zizzi.
Grazie ad Awaken Realms potremo vivere le atmosfere a cavallo tra mitologia e sci fi con Lords of Hellas, mentre alla Mythic Games gli dei torneranno al loro solito immaginario e si daranno battaglia con Mythic Battles: Pantheon.
Estremamente opposto il clima alla Brotherwise Games che propone il suo Unearth, titolo di esplorazione e gestione carte e dadi, che già molto sta facendo parlare di sé, mentre allo stand Pandasaurus Games potremo accendere i motori dei nostri truck e partire come corrieri nel mondo post apocalittico di Wasteland Express Delivery Service.
Per concludere, allo stand della Splotter Spellen, avremo la possibilità di intavolare Antiquity che giunge alla sua terza riedizione.
Nonostante anche la prossima Lucca Games 2017 sia sempre più imminente, importante è anche la presenza degli editori nostrani, alle prese con le versioni internazionali dei loro titoli più recenti, molti dei quali arriveranno anche alla kermesse toscana (cosa che ci permetterà di esaminarli meglio con dovizia di particolari. Sintetizzando brevemente i principali, ci saranno Cranio Creations con Houses of Renaissance, espansione di Lorenzo il Magnifico, e con A Tale of Pirates; DVGiochi con Minute Realms, il micro-civ di Stefano Castelli e Origami, il card game firmato da Christian Giove; Fever Games e il suo Topiary (finalista all’ultimo GdA) e la novità Bobbidi Boom; Giochi Uniti con Deadland, Guilds e Cloudmine, il nuovo storytelling di Guido Albini e Martino Chiacchiera. Presenzieranno anche Giochix insieme al suo Samhain, Horrible Games con Dragon Castle, Placentia Games con Wendake, Tin Hat Games con Dungeon Digger, Spaceballon Games con Brides and Bribes e – “last but not least” – Red Glove con Vudulhu e Warstones.

Insomma, l’offerta che attende gli appassionati che giungeranno a breve in terra teutonica è decisamente abbondante e, come potete verificare voi stessi scorrendo il nostro speciale sulle uscite della prossima Lucca Games 2017, buona parte di questi nuovi titoli saranno disponibili anche alla kermesse toscana, segno che rivela (se mai ce ne fosse ulteriore bisogno) la consolidata maturità del settore nostrano.
Chiaramente quanto descritto sinora è ben lontano dall’essere esaustivo, ma si sa, al netto di provare intensivamente tutte le novità sulla bocca di tutti, una delle soddisfazioni che offre la spiel di Essen è proprio la scoperta di chicche sconosciute o quasi.
Non resta quindi che augurare “buon gioco” a coloro si addentreranno in questa fantastica avventura…naturalmente con questa guida sempre a portata di mano!