Interviste: PLAY 2017 – Dized: iniziare a giocare non sarà mai stato così facile

Durante l'edizione appena trascorsa di PLAY, sono molte le personalità del settore che sono venute a trovarci nella nostra area, alcune delle quali provenienti anche dall’estero per presentare le proprio novità e trovare nuovi partner, a ulteriore dimostrazione di come il festival modenese stia conquistando una rilevanza anche internazionale.   Tra questi c'erano Jouni Jussila – fondatore e CEO di Playmore Games - e il suo collaboratore Jukka Peltola.




Avevamo già avuto modo di conoscere la giovane casa editrice finlandese durante i lavori di Essen Spiel 2015, mentre presentavano il loro primo titolo Race to the North Pole accompagnato da un'app che, pur non cruciale per godere del gioco, offriva un tutorial veramente efficace nell'insegnare a muovere i primi passi nel titolo.
Ebbene, negli ultimi due anni gli sforzi dei ragazzi di Helsinki si sono concentrati proprio su questo aspetto, facendo diventare l'app  un prodotto a sé stante chiamato Dized e, come vedremo, dotato di respiro ben più ampio.

Ma in cosa consiste di preciso Dized? "E' l'amico che ogni giocatore vorrebbe avere" - risponde Jouni con un sorriso – "quello che conosce già il regolamento e riesce a spiegarlo a tutti gli altri!". “Slogan a parte” – continua – “Dized è un'app che si prefigge di minimizzare i tempi necessari per imparare un nuovo titolo, esigenza molto sentita al giorno d'oggi tra i boardgamer”. Per far questo offre dei tutorial concepiti in maniera tale da guidare i fruitori fin dai primi passi con un nuovo regolamento, rendendo di fatto superfluo il fatto di doverselo studiare interamente a monte.
“Tutto ciò” – prosegue il CEO – “si sostanzia in un percorso interattivo che i giocatori potranno seguire passo passo dal setup ai primi turni di gioco”. Per comprenderne meglio l'efficacia, gli ospiti ce lo mostrano in opera mediante il tutorial di Race to the North Pole che, con una grafica vivace e accattivante mista a chiare ed evocative indicazioni audio, ha già tutto il necessario per consentire da subito di giocare anche a chi ha aperto la scatola per la prima volta.
In pratica, avendo a disposizione l'app su uno dei propri dispositivi, basta scaricare il tutorial di interesse nella lingua più congeniale tra le disponibili e lasciarsi guidare dalle sue istruzioni. Più semplice di così…
In realtà, rivelano i nostri ospiti, dietro le quinte c'è un lavoro piuttosto articolato di studio e di realizzazione, perché ogni regolamento ha le sue caratteristiche peculiari e deve essere affrontato come una sfida completamente a sé stante, “ma ciò non toglie” – ammettono – “che tutti i giochi, dai più classici ai più innovativi, possono essere resi in questa maniera e noi siamo pronti a offrire questo servizio a qualunque editore interessato”.
A riprova di questo, nonostante il tool sia al termine della sua fase di soft-launch, apprendiamo che si è in dirittura di arrivo per il lancio del tutorial di Bang! e che ci siano numerose trattative in corso con importanti publisher della scena ludica mondiale.
“E' facile notare che tanto Race to the North Pole quanto Bang! siano titoli dal peso non eccessivo, ma in effetti” – rivela il CEO – “questo paradigma può essere applicato anche a giochi di spessore strategico più consistente, posto che si acconsenta al fatto che la prima partita sarà necessariamente dedicata all'apprendimento”.

Benché decisamente promettente e affascinante, tutto questo però non è l'unico tema sul quale sono al lavoro i ragazzi finlandesi. Dized infatti – come ci viene spiegato – non si esaurisce qui, ma offrirà diverse altre funzionalità. In primis ospiterà un'area online dedicata ai regolamenti di dettaglio dei titoli supportati, completamente consultabile dai giocatori tramite ricerca e aggiornabile in tempo reale dagli editori che potranno così ottimizzarla sulla base dei feedback di utilizzo. Inoltre l'app diverrà il canale di diversi ulteriori prodotti digitali a corredo di titoli tabletop, ad esempio contenuti addizionali (come potrebbero essere gli scenari dei giochi di avventura), regolamenti alternativi, supporti di gioco digitali (ad esempio segnapunti). Insomma, da quanto ci è stato raccontato, è chiaro come in casa Playmore Games ci sia un'idea ben chiara e sviluppata di cosa si stia cercando di offrire al mondo dei boardgame. Questo settore – ormai è evidente – si sta integrando sempre di più con gli aspetti digitali, pertanto il lavoro di questo giovane team scandinavo potrebbe essere una preziosa opportunità per tutti quei player che, per un motivo o un altro, non riescono a sostenere sviluppi software in-house.
Al momento l'applicazione sarà ancora per pochi giorni disponibile per piattaforma Android e iOS con un limitato set di funzionalità (incluso il tutorial di Race to the North Pole in inglese, tedesco e finlandese), ma essendo al termine della sua fase di soft-launch, a breve verrà rimossa dagli store nell'attesa che venga pubblicata la versione ufficiale, prevista nel giro di qualche mese e i cui primi dettagli saranno svelati già allo UK Game Expo di inizio Giugno
Nel congedarci dai nostri disponibilissimi interlocutori non possiamo fare altro che augurare loro il meglio per il seguito della loro attività. Chissà che non possa diventare uno dei futuri pilastri del nostro hobby preferito.