Anteprime: Journey to Ragnarok: la mitologia Norrena abbraccia D&D

Il finire di marzo e la fiera del gioco PLAY di aprile sono stati i catalizzatori del più importante annuncio gdristico che ha coinvolto la nostra penisola negli ultimi tempi. Asterion / Asmodee Italia ha reso pubblico l’arrivo di Dungeons & Dragons 5a Edizione sul suolo italiano e soprattutto nella nostra lingua a partire, auspicabilmente, da settembre prossimo.
L’annuncio, fatto in pompa magna a ridosso della fiera modenese prima e durante la medesima, che ha visto, tra l’altro, la partecipazione di Gale Force 9, ha attirato l’attenzione di tutti, ma a condividere parte dei riflettori con il capostipite è stato un prodotto presentato proprio durante la kermesse modenese e che con D&D 5e ha molto in comune.




Parliamo di Journey to Ragnarok, l’ambientazione norrena per la 5e scritta da Michele Paroli lanciata sulla nota piattaforma di crowdfunding Kickstarter in lingua italiana e inglese (raro caso di esportazione di creatività) e che fin dai primi istanti (obiettivo raggiunto  in 4 ore) sta ottenendo un ottimo successo con oltre il 500% di fondi raccolti e un consistente numero di stretch goal già sbloccati che arricchiranno il lineup di questo titolo. Promossa dall’autore e dal suo nutrito team grazie anche alla neonata Need Games, nota per avere portato in Italia 7th Sea e per il recente accordo su FAITH.

Da note ispirazioni letterarie che partono da Neil Gaiman passando per Snorri Sturluson (autore islandese del celebre poema Edda) ma anche per il cinema con Thor (il terzo capitolo del MCU, Ragnarok, uscirà nelle sale italiane a ottobre), Michele ha conquistato la piattaforma Kickstarter presentando un prodotto completo che analizza e mostra tutti i nove mondi della mitologia norrena, da Asgard a Vanheim passando per Midgard e Jotunheim non tralasciando Alfheim, Nidavellir, Muspelheim, Svartalfheim e Niflheim. Il manuale, conterrà la disamina delle divinità che fanno parte del pantheon nordico come Odino, Thor, Loki, Sif, Hel, tra l’altro, splendidamente tratteggiate da Andrea Guardino che ha sapientemente coniugato la cupezza della mitologia nordica con colori vividi dai tratti decisi. Una  scelta che troviamo azzeccata che offre agli occhi dei futuri possessori un manuale che non ha nulla da invidiare a editori più importanti.

Journey to Ragnarok contiene anche un ampliamento delle regole della SRD di D&D 5e per renderle più aderenti all’ambientazione. Ogni classe infatti, avrà un suo archetipo che proietterà, ad esempio, il classico guerriero fantasy nel mondo nordico attraverso il “Prescelto” o il barbaro attraverso la “Furia della Tempesta”. Tra le aggiunte regolistiche ne spiccano due in particolare: Il Mastro delle Rune e la Divinazione Runica. Questi due nuovi elementi introdotti in J2R, sono rispettivamente una nuova classe e un nuovo sistema magico che aiuteranno i giocatori a immergersi più profondamente nei toni mitologici che l’avventura nel manuale punta a portare alla luce.
Journey to Ragnarok infatti, è un Modulo Avventura oltre che un Modulo Ambientazione, un’avventura per personaggi dal 1 al 15° livello che porterà i giocatori in un mondo pieno di oggetti magici, mostri mitologici ed interventi divini.

Abbiamo avuto la possibilità di provare un prototipo in anteprima e di studiare il materiale di press kit fornito agli operatori di settore. Gli elementi distintivi del regolamento sono indubbiamente in una fase di test ma emerge chiaramente che la finalizzazione è alle porte. Ogni aspetto degli archetipi di base è ben amalgamato con la mitologia norrena, non si ha mai quindi, una sensazione di distacco o di “già visto”. Il Mastro delle Rune, l’unica nuova classe introdotta all’interno del materiale, portata come personaggio giocabile, ha avuto qualche iniziale difficoltà di comprensione da parte di chi l’ha giocata ma è risultata comunque una classe di supporto come era nelle intenzioni dell’autore. Avremmo preferito una connotazione più specifica ma, essendo comunque ancora nella fase di testing, la riteniamo una premessa ben congegnata e ben posizionata. La Divinazione Runica, la magia legata al Mastro delle Rune, è divertente, varia e per nulla scontata.

Lo sviluppo della storia ha avuto qualche problema di gestione ma nulla di irreparabile, difetti di gioventù sono più che tollerati e il GM che ha narrato le vicende degli eroi è stato supportato nell’obiettivo di sfruttare spunti e idee che hanno reso tutto più fluido e funzionale. L'impressione della qualità fisica del manuale è stata ottima, impressione condivisa dagli altri partecipanti, così come dell’arco narrativo e delle idee che Journey to Ragnarok porterà in Dungeons and Dragons, nonostante le incertezze citate. Certamente, è un prodotto di buona qualità che porta una ventata d’aria fresca in D&D specialmente dal momento che questo, a oggi non offre molta scelta di ambientazioni fatta eccezione per i moduli avventura nei Reami o di Ravenloft.

Un manuale dunque, che ci appare completo di ogni parte, dagli elementi narrativi per creare le proprie storie (Divinità, Mondi, Mostri) alle regole (nuovi Archetipi, una nuova Classe ed un nuovo sistema di Magia: La Divinazione Runica) fino alla possibilità di percorrere le imperscrutabili vie dell’avventura norrena che secondo quanto indicato nella raccolta fondi, vedrà la luce nel febbraio 2018.

In attesa di vedere a quale cifra arriverà la campagna alla chiusura e quali altri stretch goal verranno aggiunti all’offerta, possiamo ritenere che le premesse per un prodotto di qualità, sia editoriale che creativa, ci siano tutte, resta solo da toccare con mano il prodotto finale per misurare quanto questo possa aver migliorato, o disatteso, il prototipo che abbiamo provato in anteprima.