Primo piano: PLAY 2017 - A Modena ospiti da tutta la galassia ludica

Continuiamo ad apprestarci a pieni giri verso l’edizione 2017 di Play: il festival del gioco di Modena, evento che quest’anno si preannuncia oltremodo ricco di uscite e novità, non ultime le numerose iniziative fuori salone di cui vi abbiamo già parlato.
Ma come sappiamo, alcune delle più importanti opportunità che possono venir colte a Play risiedono nella possibilità di incontrare importanti personalità del mondo ludico, così da ottenere autografi, selfie, o anche solo poter scambiare quattro chiacchiere con loro.
Scopriamo quindi chi saranno i VIP che giungeranno tra breve ai padiglioni della fiera di Modena.




Meglio non si potrebbe cominciare che con Chris Crawford e Ron Edwards, letteralmente due “mostri sacri” del game design. Storico autore – il primo – di videogame (ad esempio Balance of Powers) e cofondatore – il secondo – di The Forge (la famosa comunità legata ai gdr cosiddetti indie) oltre che autore di lavori come Trollbabe, sono al giorno d’oggi due eminenti personalità legate alla teoria del gioco e dello storytelling interattivo e saranno entrambi presenti allo stand Narrattiva (A29), oltre che partecipanti della conferenza dal titolo "Rompere il Muro fra storie interattive scritte a mano e scritte a macchina", che avrà luogo sabato alle 13 nella sala 50.

Sempre dal mondo del gioco di ruolo – e in particolare dalla Svezia – saranno presenti Mattias Johnsson e Martin “Bergstrom” Grip, rispettivamente autore e illustratore di Symbaorum, il gioco di ruolo che ha sorpreso molti appassionati per la resa grafica del manuale e per la profondità e spessore dell’ambientazione. Tutti e due potremo trovarli allo stand GGStudio (A31).
Passando all’ambito dei boardgame, è obbligatorio menzionare la presenza del duo olandese Jeroen Doumen e Joris Wiersinga, fondatori della Splotter Spellen e autori di Food Chain Magnate, corposissimo titolo gestionale vincitore del premio Goblin Magnifico 2016. Gli autori-editori saranno nello stand A11 dell’area Goblin Magnifico, ma saranno pronti a parlare anche nella conferenza loro dedicata che si svolgerà sabato alle 14.30 nella sala 30.

Insieme a poche copie in anteprima del suo Century: Spice Road, a PLAY potremo incontrare poi Emerson Matsuuchi che troveremo allo stand Asmodee (A24) intento a presentare e spiegare la sua ultima fatica, che già da Norimberga sta facendo parlare molto di sé per la fluidità ed efficacia delle meccaniche di gioco.
Importante è anche la presenza di Gipi che, allo stand dei suoi Bruti (A12), presiederà agli scontri tra i suoi gladiatori sui generis e sarà lieto di spiegare il suo gioco di carte a chi ancora non lo conoscesse o lo volesse semplicemente provare.
Sempre nel novero delle “celebri matite”, ci sarà anche Bigio a firmare le copie dei suoi successi “da tavolo” come Drizzit: gioco di ruolo (edito da Mini Games), Drizzit: il gioco di carte (di Post Scriptum), e il recente Ziuq. A proposito di Ziuq, sabato allo stand A26, troveremo anche Andrea Pisani, l’attore/autore del simpatico quiz rovesciato.
Se però quello che cercate sono altri disegni dedicati, potrete passare allo stand GGStudio (A31) a trovare anche Sebastien Ecosse - autore di molte magnifiche copertine di giochi di ruolo come ad esempio Ultima Forsan - oppure Francesca Baerald, curatrice della parte artistica dell’edizione GGStudio di KataKumbas.

Infine, ovviamente, anche l’area Ospiti sarà ricchissima di autori desiderosi di far conoscere i prototipi dei loro prossimi giochi. Passando quindi allo stand A13, potremo incontrare – tra i molti - personalità del calibro di Mac Gerdts, che tra l’altro parteciperà ai lavori del Work Cafè: Smart and Playable Cities (che avrà luogo sabato alle 10 in Sala 50); Andrea Angiolino, figura che certamente non ha bisogno di presentazioni e che porterà con se Triplani e Tripodi che già abbiamo avuto modo di conoscere; Andrea Chiarvesio con Mangaka e Order of The Star, Carlo A. Rossi con il suo Divinity Derby, fresco di successo su kickstarter; Stefano Groppi, autore di titoli come Florenza che sfodea a PLAY i prototipi di Musem e Terraforming, il prolifico Pierluca Zizzi che mostrerà Guayaquil e The Last Quest, Giacomo Santopietro con le ultime produzioni di Sir Chester Cobblepot, Walter Obert con i suoi Amoeba Race e Zoo Builders e, ultimi ma non ultimi, i ragazzi di Spaceballoon Games (al secolo Pietro Navarotto, Elisa Lenardi e Andrea Gallazzi) che, dopo essere riusciti a finanziarlo su Kickstarter, presenteranno il loro Brides and Bribes, illustrato con la consueta maestria da Alan D’Amico.
Infine, neanche gli appassionati di cosplay rimarranno a bocca asciutta, potendo giovare della presenza di Sunita, cantante indiana ed esperta di cosplay che quest’anno sarà presente anche in veste di coordinatrice di Play-Cos, la serie di eventi legati all’arte dei costumi più nerd che c’è.

Insomma, che siate gamer appassionati, semplici visitatori, oppure amanti delle più classiche forme d’espressione geek, quest’anno possiamo dire senza rischio di smentita che ce ne è per tutti i gusti. Il roster dei partecipanti è quanto mai vario e affollato, perfettamente in linea con il percorso di espansione di contenuti che Play ha imboccato già da qualche tempo, ma che in questa annata comincia veramente a diventare tangibile.
Appuntamento quindi per i prossimi 1 e 2 Aprile, con scatole e regolamenti per raccogliere più autografi possibile!