Primo piano: PLAY 2017 - Il festival di Modena amplia i suoi spazi e le opportunità di gioco

Mancano meno di due settimane alla nuova, attesissima edizione di PLAY  - Il festival del gioco di Modena!
L’evento ludico più importante dell’anno si prospetta più ricco che mai, forte di un ottimo risultato segnato nel 2016 e pronto a cavalcare l’incessante crescita di interesse per l’intrattenimento tabletop nel nostro paese.
Con bene impresso in mente il pay off “entra, scegli e gioca” che caratterizza da sempre questo appuntamento, l’organizzazione ha applicato nuovi accorgimenti logistici e di palinsesto che renderanno PLAY 2017 un posto ancora più piacevole dove passare un intenso weekend all’insegna del gioco…




Al termine dell’edizione 2016 abbiamo evidenziato come PLAY abbia saputo migliorare notevolmente la fruibilità degli spazi di gioco, aumentando il già impressionante numero di tavoli e sedie e con una forte attenzione alla dislocazione degli spazi più critici. Ma la voglia di migliorare non si esaurisce mai. Ecco quindi che le prime novità annunciate riguardano alcune piccole rivoluzioni nell’assegnazione degli spazi più iconici della manifestazione modenese. Prima di tutto la storica ludoteca della Tana Dei Goblin lascia il padiglione A e si sposta nel centro del Padiglione B, con un numero ancora più elevato di tavoli per giocare. Il BG Storico, l’area dedicata ai giochi di simulazione e al boardwargaming, quest’anno sarà collocato nel padiglione E, mentre nel padiglione C troveranno spazio i tavoli dei Giochi Astratti, l’Area Autoproduzione e la nuova area Indipendence Play. Tutte le attività più “dinamiche” che eravamo abituati a vedere nel padiglione B (trottole, calcio balilla, giochi in legno, giochi per bimbi, etc…), traslocheranno nello spazio di fresca creazione loro dedicato: il padiglione F.

Vediamo quindi le nuove iniziative introdotte per questa nona edizione di PLAY. Iniziamo con Indipendence Play, uno spazio dedicato alla creatività ludica: prototipi presentati dagli autori,  creazioni in cerca di editori, anteprime in preparazione per il crowdfunding, versioni giganti di titoli famosi:insomma, un’area per mostrare (e soprattutto provare!) progetti e idee di chi i giochi li inventa. Chiaramente, per evidenti legami di vocazione, Indipendence Play condividerà lo spazio con la storica Area Autoproduzione, dando vita a un allestimento di oltre 100 tavoli.
Per i nostalgici della vecchia ModCon e per i gamer più duri e puri, è stata creata quest’anno la Hardcore Gaming Room - nella Sala 100 del primo piano – ovvero uno spazio curato dalla Tana dei Goblin dedicato ai giocatori che cercano tranquillità, con tavoli per apparecchiare i “gioconi” pesanti, quelli per cui vale la pena darsi appuntamento una volta l’anno e che vanno vissuti con tutto l’impegno che meritano!
Come vi abbiamo già anticipato lo scorso mese, a PLAY ci sarà anche una nuova tappa del D&D Epic, l’evento più atteso dai giocatori di Dungeons & Dragons. La seconda edizione italiana si svolgerà sabato 1 aprile dalle ore 20 nella Sala 400 e, lo sappiamo, il suo esito di avrà impatti sull’evoluzione della storyline che segna le uscite in corso di D&D. L’evento, un’avventura multi tavolo che vedrà partecipare 120 persone (le iscrizioni hanno registrato il sold-out!), ha sicuramente una rilevanza particolare per PLAY, anche perché è il primo appuntamento notturno (le partite dureranno fino alle 02:00 di notte) nella storia della manifestazione.

Sicuramente questo Epic assieme alla Hardcore Gaming Room vanno letti anche comedei segnali importanti nei confronti del pubblico dei “gamer professionisti”. Tutto ciò infatti dimostra che PLAY non ha dimenticato le sue origini di  convention fatta “dai giocatori per i giocatori”, pur essendo diventata la capitale del gioco per tutti!
L’aspetto che è stato probabilmente più intensificato nel palinsesto della manifestazione e che, in questa sua nuova forma, rappresenta sicuramente una novità da approfondire, è il programma del Fuori Salone. Mai come quest’anno l’attività in città sarà intensa e potrà convincere gli astanti ad abbandonare momentaneamente i saloni del polo fieristico, per recarsi nel centro di Modena e partecipare alle numerose iniziative in programma. Si va dal PLAY Larp, praticamente un festival nel festival dedicato al gioco di ruolo dal vivo nella cornice dell’Ostello San Filippo Neri, al PLAY Village, una cittadella all’ombra del palazzo ducale dove si alterneranno dimostrazioni di combattimento in armatura, wokshop per creare costumi e accessori, sfide di laser tag e molto altro. E ancora concerti, gare di cosplay, parate di Star Wars, murder party, ludobus, combattimenti con spade laser, esposizioni di sculture LEGO… insomma quest’anno il gioco invaderà letteralmente le strade e le piazze di Modena e lo farà già da venerdi 31 marzo!

Ma state tranqulli: novità a parte, gli ingredienti che hanno reso PLAY l’appuntamento ludico per antonomasia ci sono sempre tutti e sono anche ulteriormente potenziati!
Innanzitutto, la ludoteca della Tana Dei Goblin resta la più grande e fornita d’Italia, uno spazio ancora più ampio con oltre 500 titoli a disposizioni dei visitatori e un esercito di preparatissimi dimostratori pelle verde!
Confermato anche PLAY Hot List, lo spazio curato dal Club TreEmme destinato alle novità editoriali più attese che aumenta le opportunità di provare i titoli più recenti del mercato, portati in dimostrazione dagli editori.
Torna inoltre RePlay, l’iniziativa che celebra alcuni tra i più grandi classici del gioco in scatola, permettendo di scoprirli e recuperali anche per chi non ha avuto la fortuna di provarli.
L’area BG Storico radunerà ancora tutte le principali associazioni italiane che praticano la nobile arte del wargame simulazionistico: quest’anno, nel padiglione E, molti dei loro tavoli saranno dedicati alle celebrazioni per i 2200 anni della fondazione dell'antica Mutina (oggi Modena)!
Il parterre degli ospiti – da par suo - si arricchisce ora dopo ora: autori, illustratori, esperti, nuovi editori, personaggi noti e nuovi protagonisti della scena ludica nazionale e internazionale. Impegnati in presentazioni presso l’area ospiti, certamente non mancheranno di sedersi anche ai tavoli da gioco con i loro fan, nella consueta atmosfera conviviale che contraddistingue il festival di Modena.

Ovviamente, anche il programma dell Sala Ringadora, come simbolicamente vengono chiamate le aree dedicate alle conferenze di PLAY (sala 30 e sala 50) è già parecchio ricco e spazia dalle conferenze stampa degli editori agli approfondimenti con gli addetti ai lavori.
Torna pure il Goblin Magnifico, il premio che la Tana Dei Goblin ha istituito per eleggere il miglior titolo per i giocatori esperti. Nell’area dedicata nel padiglione A sarà possibile provare e scoprire tutti i titoli finalisti e giocare con Jeroen Doumen e Joris Wiersinga, autori ed editori di Food Chain Magnate (Splotten Spellen), vincitore del premio nel 2016.
E naturalmente la parte del leone è sempre quella dello spazio espositivo: praticamente tutti i publisher italiani presenziano a PLAY rendendolo uno dei momenti più ricchi di novità editoriali di tutto l’anno. Da diversi giorni ve le stiamo raccontando sulle nostre pagine. Sia per i giochi di ruolo che per quelli da tavolo continuano ad arrivare nuovi annunci giorno dopo giorno, lasciando presagire un nuovo record di uscite anche quest’anno.

E sicuramente a PLAY troverete anche noi! Gioconomicon.net è come sempre media partner della manifestazione e, ancora una volta, la nostra redazione si sta preparando a raggiungere Modena in forze, per raccontarvi tutto quanto accade sui tavoli della kermesse, intrattenervi con le trasmissioni video dal nostro stand e coinvolgervi nell’elezione della migliore novità editoriale del festival!
Nei prossimi giorni dedicheremo degli approfondimenti ad alcuni degli aspetti che caratterizzano questa nona edizione, contando assieme a voi i giorni che ci separano dai prossimi 1 e 2 Aprile.
Preparate i dadi, studiate i regolamenti e stilate la vostra lista della spesa: ci vediamo a PLAY – Il Festival del Gioco di Modena!