Living Games: Arkham Horror - Il gioco di carte: per salvarci dall'orrore dovremo cooperare

Arriva anche in Italia Arkham Horror il Gioco di Carte, il nuovo Living Card Game di Fantasy Flight Games che, dopo aver riscosso già interesse e successo oltre oceano, è pronto a farci immergere nelle atmosfere lovecraftiane con tutti i tentacoli emh... volevamo direi con tutte le scarpe. Ci troveremo dunque a indagare su strani misteri cercando di non venire uccisi o di non impazzire a causa delle scoperte che andremo a fare.

La scatola arriva sugli scaffali dei negozi oggi, abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima, vi raccontiamo come funziona questo nuvoo LCG e quali sono state le prime impressioni raccolte attorno al tavolo…




Per chi non avesse familiarità con il genere denominato Living Card Game, è opportuno specificare che si tratta di giochi di carte che contengono un elemento di deck building del proprio mazzo, che è possibile comporre prima dell'inizio della partita attingendo dal pool di carte disponibile, pool che è in costante espansione grazie alle piccole uscite mensili che questo tipo di giochi prevede.
Arkham, a differenza di altri titoli come Il Trono di Spade Il Gioco di Carte o Warhammer Conquest (tanto per citare quelli usciti più di recente), ha la particolarità di essere un titolo Collaborativo, il che lo differenzia molto dalla tipologia di giochi di carte competitivi 1 Vs 1 e che lo rende più simili a esperienze quali ad esempio Il Signore degli Anelli LCG.
Localizzato e distribuito per l'Italia da Asterion/Asmodee, Arkham Horror il Gioco di Carte arriva già affiancato dalle prime espansioni così da riportarci velocemente in pari con le uscite americane, il che è indubbiamente una ottima notizia per tutti gli appassionati.
La scatola base contiene il necessario per due giocatori e i primi tre scenari che compongono la campagna iniziale di introduzione nei misteri dei miti di Cthulhu.

Cerchiamo di capire meglio il funzionamento del gioco. La scatola contiene cinque Carte Investigatore tra cui possiamo scegliere; ogni carta investigatore ha una serie di valori che ci permetteranno, durante il gioco, di eseguire i nostri test di abilità, combattimento ecc... Inoltre sono presenti una serie di caratteristiche e delle regole su come possiamo comporre il mazzo di gioco del nostro investigatore. Ognuno infatti gioca con circa una trentina di carte scelte tra quelle per lui disponibili. Le carte infatti vengono divise in vari colori che rappresentano i diversi “ruoli” o per meglio dire, per chi è avvezzo ai giochi di ruolo, “classi” in cui i nostri eroi sono specializzati.
Una volta che abbiamo composto il nostro mazzo e posto davanti a noi la carta investigatore scelta , possiamo iniziare a giocare.

Il titolo permette partite in solitario contro il gioco o insieme ad altri investigatori che si uniscono a noi ciascuno con il suo personaggio e relativo mazzo. Nella scatola base ci sono carte sufficienti per creare due mazzi investigatore completi e, se volessimo giocare in più di due, possiamo farlo solo se in possesso di più copie della scatola base. Per la prima partita, se non vogliamo perdere troppo tempo a studiarci tutte le carte e a capire come costruire un efficace mazzo per il nostro personaggio, nelle regole della scatola base troviamo due esempi di mazzi già costruiti, per cui ci basterà seguire queste indicazioni e avremo due detective pronti a scendere in campo.
A questo punto è ora di approntare la nostra prima avventura. La scatola inoltre contiene un libricino a parte che contiene le regole della campagna.

La prima cosa che faremo sarà andare a costruire la nostra chaos bag... ovvero prenderemo una serie di segnalini con valori negativi e positivi e con alcuni simboli speciali, li raduneremo e li metteremo in un sacchettino in maniera da poterli estrarre casualmente durante la partita ogni volta che ci verrà richiesto di eseguire un test. Questo meccanismo è davvero ben fatto perché ci accorgiamo subito che permette di “tarare” l'avventura che stiamo affrontando su diversi livelli di difficoltà. Come in un videogioco, infatti, la prima cosa che la campagna ci chiede è quella di formare uno specifico pool di questi segnalini a seconda del livello di difficoltà che vogliamo affrontare nella partita: si va dal livello facile a incrementare via via con 4 livelli in tutto. Nella scatola base purtroppo non troviamo nessun sacchettino per costituire la nostra caos bag... ma, per la prima partita abbiamo deciso di sfruttare una zip lock in cui erano contenute le carte del gioco facendo semplicemente attenzione ad estrarre ogni volta chiudendo gli occhi visto che la zip lock è trasparente.

Fatto questo prepariamo la nostra campagna. La guida ci dice quali carte esattamente prendere e come disporle. La campagna viene guidata da una serie di carte Trama e carte Capitolo che si gireranno mentre la storia va avanti. In generale i giocatori, ottenendo obbiettivi e successi, fanno avanzare la storia girando le carte Capitolo, il gioco invece e i nemici che man mano ci vengono proposti, fanno avanzare e girare le carte Trama che rappresentano il precipitare degli eventi intorno a noi e scandiscono il tempo che ci rimane per risolvere la nostra missione e metterci in salvo.
Oltre a questo, troviamo delle carte luogo che disponiamo in mezzo ai giocatori girate dalla loro parte “chiusa”. Queste sono le locazioni che potremo esplorare durante la partita, ovvero girarle sul loro lato “aperto” per scoprire cosa contengono, nel momento in cui ci sposteremo su di esse. Come ultima cosa andiamo a costituire un mazzo incontri fatto di nemici, ma anche di carte che rappresentano paure e maledizioni varie di cui i nostri investigatori potranno essere vittime durante la partita.
Il gioco ha dunque inizio.

Durante ogni turno di gioco, ogni personaggio dovrà pescare una carta dal mazzo incontri e subirne gli effetti, dopodiché avrà la possibilità di eseguire tre azioni a sua scelta. Le azioni disponibili sono molte, si va dallo spostarsi nei vari luoghi muovendo le carte miniatura del detective sulla carta luogo corrispondente, cercare indizi, giocare carte dalla propria mano, combattere, eludere i nemici oppure pescare carte o prendere risorse. Quando tutti hanno terminato le loro azioni è la volta dei nemici che si trovano in campo. Questi attaccheranno gli investigatori con cui sono ingaggiati o daranno loro la caccia. Finita anche questa fase di gioco, ci si avvia verso un momento di ripristino in cui ogni investigatore pesca una carta, guadagna una risorsa, ripristina le carte in gioco esaurite (tappate per vari effetti) nel turno. Successivamente si verifica se si può proseguire sulle carte capitolo e si aggiunge un segnalino destino sulle carte trama verificando che anche queste non avanzino a causa degli eventi accaduti.
Fatto questo il turno ha nuovamente inizio.
Dopo un paio di round di gioco per familiarizzare con i tanti tipi di azione che gli investigatori hanno a loro disposizione e con le carte che abbiamo in mano, i turni scorrono rapidi, anzi, a volte vi sembrerà anche troppo veloci... nel senso che il tempo per risolvere le situazioni che vi si presenteranno non vi sembrerà mai troppo, mentre intorno a voi, la realtà che credevate di conoscere si fa sempre più labile immergendovi in un mondo di terrore.

L'ambientazione e la sensazione di oppressione e di fine imminente è ottimamente ripresa dalle meccaniche legate allo scorrere inesorabile del tempo: i segnalini destino, infatti, fanno avanzare le carte trama e segnano il limite oltre cui le cose inizieranno ad andare ancora peggio e, più in generale, il momento in cui sarà troppo tardi per noi e qualcosa di veramente brutto arriverà a mettere fine alla nostra avventura.
Da sottolineare in particolare altri due aspetti del gioco. Sia che voi riusciate a risolvere tutti i capitoli dell'avventura, sia che decidiate invece di abbandonare scappando prima che sia troppo tardi, sia che il tempo a vostra disposizione si esaurisca prematuramente, la storia andrà sempre avanti e ci permetterà di giocare i capitoli successivi della campagna, ma tenendo conto di quanto fatto in precedenza. Le nostre scelte avranno perciò conseguenze su come verranno impostati i capitoli seguenti. A volte il gioco ci chiederà di compiere scelte che non saranno evidentemente una giusta e l'altra sbagliata, ma semplicemente andranno a determinare e influire sul prosieguo della nostra avventura. Oltre a questo, i nostri personaggi potranno avvantaggiarsi dei successi ottenuti e delle cose apprese durante l'avventura: spendendo infatti i punti vittoria ottenuti (ad esempio sconfiggendo nemici o risolvendo eventi in determinati luoghi), si potranno ottenere potenziamenti alle carte da introdurre nel proprio mazzo investigatore.

Come avrete capito da questa veloce descrizione, l'esperienza di gioco è molto ricca e, a volte, ci parrà una via di mezzo tra un gioco di ruolo e un libro game. La rigiocabilità dei vari scenari è limitata dal fatto che, dopo averli risolti la prima volta, le “sorprese” in agguato dietro le varie porte non saranno più tanto sorprese e potremo dunque prepararci meglio ad affrontarle, ma a compensare questo potenziale svantaggio, interviene la possibilità di impostare il “livello” di difficoltà del gioco su valori più alti modificando la composizione della nostra chaos bag. Facendo ciò, l'esperienza di gioco si rinnoverà (almeno parzialmente) proponendoci nuovamente una sfida avvincente e non scontata.
Ovviamente, non dovete dimenticare un fatto fondamentale legato a questo gioco... cioè che si tratta di un Living Card Game e dunque, superato un capitolo della campagna, non dovrete attendere molto prima che sia disponibile il successivo, visto che tutti i mesi avremo almeno una uscita che introdurrà una nuova avventura da giocare e altre carte aggiuntive per aiutare i nostri investigatori ad affrontare le ulteriori sfide che gli si presenteranno.
Noi stiamo già studiando i modi migliori di equipaggiare i nostri personaggi, componendo i loro mazzi per affrontare le prossime sfide che la campagna iniziale ci porrà di fronte... e dopo che siamo riusciti a terminare, letteralmente per un soffio, il primo capitolo della campagna al livello di difficoltà più semplice, ci siamo ripromessi di arrivare più preparati la prossima volta!

Tutte le foto utilizzate per questa anteprima sono disponibili nella nostra galleria fotografica.