Anteprime: Tripodi e Triplani: la Prima Guerra Mondiale fu contro Marte!

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Forse non tutti sanno che in piena Prima Guerra Mondale (siamo intorno al 1918) si combatté su uno scenario dalle dimensioni assai più globali, spaventose e vitali per il genere umano: la Guerra contro l’invasione Marziana.
Fortunatamente Andrea Angiolino, Marco Maggi e Francesco Nepitello, che di memoria storica ne hanno da vendere, ci ricordano questo evento così determinante per le sorti della Terra e lo fanno con un nuovo gioco, che ci permette di rivivere le gesta di quegli eroi su macchine volanti rudimentali che, pur appartenendo a fronti diversi, si allearono per combattere un nemico venuto dallo spazio profondo e dotato di una tecnologia incredibilmente avanzata. Solo col loro tributo di vite fu possibile evitare la sottomissione del nostro mondo al pianeta rosso!

Stiamo parlando di Tripods & Triplanes, il nuovo gioco della serie Wings of Glory che ci è stato presentato in anteprima mondiale durante il festival Giocoforza, che si è appena concluso a Petriolo (Macerata)!




Cominciamo subito col dire che Tripods & Triplanes è maledettamente divertente: immaginate di coniugare il rigore storico tipico dell’approccio autoriale di Andrea Angiolino (quando si parla di Wings of Glory) con la creatività fantasy dei duo Maggi-Nepitello, mescolate il tutto con la semplicità d’uso tipica della serie, e avrete idea di ciò per cui potete iniziare a sbavare nei prossimi mesi!

In termini di ambientazione, come potete immaginare siamo molto vicini a La Guerra dei Mondi (The War of the Worlds), sebbene  per l’epoca, più che del noto romanzo di H. G. Wells, Tripods & Triplanes sembraesserel’incarnazione in boardgame del bellissimo  mockumentary The Great Martian War (e se non lo avete visto, correte a farlo!).
Dal punto di vista del sistema, se siete dei fan diWings of Glory siete già pronti a giocarlo, ma se non lo siete, T&T vi farà diventare tali! Precisiamo che pur essendo integrato nel sistema Wings of Glory, T&T sarà venduto come titolo autonomo, con una scatola base che conterrà tutto il materiale per un partita a due.
Ma cosa ci si deve aspettare dalla discesa in campo di questi Tripodi?

Nella galleria fotografica avrete modo di vedere due tipi di prototipi (in verità molto rudimentali!) di Tripodi: il primo è solo un simulacro realizzato con pezzi di fortuna (qualcuno ha riconosciuto un piccolo treppiedi fotografico?... potrebbe darsi!) che però dà l’idea della scala dei modelli reali di Tripodi che al momento sono in fase di prototipizzazione presso i laboratori di Ares Games; l’altro è un modello bidimensionale in carta, tratto da alcune concept art del Tripode di classe media della prima ondata di assalto!

Come potete vedere, i Tripodi hanno una base ottagonale, che presenta informazioni familiari (se già pilotate biplani di WoG) insieme a nuovi dati. Vediamoli insieme!
I dati tradizionali li troviamo sulla sinistra e sono: la lettera del Mazzo Manovre (che indica quali carte usare per muovere il proprio mech marziano), la lettera del Mazzo Potenza di Fuoco (le carte danni da usare per gli attacchi inflitti dal nostro Tripode) e la Resistenza ai Danni, cioè il numero massimo di danni che la nostra unità aliena di attacco è in grado di subire.
Sulla destra, invece, le novità tipiche dei Tripodi: la Classe del mech marziano (Light, Medium e Heavy), il Massimo Valore Energetico del sistema motore dei Tripodi e il Valore di Ricarica (ma di questo ne parleremo più avanti).

Inoltre, se osservate attentamente, noterete che la basetta fotografata (ancorché prototipale) riporta  dei lati arancioni, che indicano dove sono posizionati gli Scudi energetici, la cui funzione è proteggere il Tripode dai colpi delle mitragliatrici. Per la precisione, un attacco portato su questi lati con tali armamenti costringono comunque il pilota marziano a prendere le relative Carte Danno, ma solo per tenere conto di eventuali simboli Danno Speciale che andranno poi tramutati in perdite di Punti Energia; inoltre alcuni lati presentano dei simboli Arma, che indicano appunto da quale lato della basetta il Tripode è in grado di sparare un certo sistema di armamento.

Il Movimento dei Tripodi è radicalmente diverso da quello classico degli aerei: sono disponibili movimenti peculiari (fermo e retromarcia) e una penalità se ci si muove per tutto il turno (vale a dire, se si scelgono tutte carte movimento per le tre fasi del turno). In questo caso è previsto che su tre movimenti uno debba essere di corsa, con il problema che la Corsa ha sempre un costo in Punti Energia.
Quindi, come nelle mosse illegali nelle pianificazioni di Wings of Glory, se non si rispetta questa condizione si subirà un effetto negativo, che in questo caso è la rovinosa caduta del Tripode e si dovrà avviare la procedura con cui queste terribili macchine da guerra riprendono la posizione eretta.
Tal procedura impegna il giocatore per ben tre fasi di gioco, durante il quale il Tripode per rialzarsi soffre di diversi handicap, come non poter sparare e il dover scartare tutte le carte pianificate.
Inoltre, i Tripodi caduti possono far inciampare altri Tripodi, cosa che peraltro può accadere anche quando si scontrano tra loro (cioè quando le loro basi si sovrappongono).
Insomma, se come vedremo la potenza di fuoco della minaccia aliena è devastante, opportune limitazioni rendono il sistema di gioco particolarmente bilanciato.

Un’interessante particolarità del movimento dei Tripodi è data dai Segnalini Azione.
Dopo che tutti hanno pianificato le loro mosse, i Marziani possono porre un Segnalino Azione sulla loro prima carta movimento (è consentito ai giocatori Marziani discutere sul da farsi… probabilmente erano dotati di impianti radio o di sistemi di telepatia, va a sapere!).
Quattro sono le possibili azioni: Fuoco col Raggio di Calore, Fuoco col Fumo Tossico, Cambio Direzione (sinistra o destra) e Ricarica. Alcuni di questi segnalini sono rossi perché definiscono le uniche azioni utilizzabili con le carte movimento rosse (quelle del Fermo macchina).
Terminata la prima fase (in cui tutti hanno giocato le prime carte movimento e i relativi segnalini), i Segnalini Azione giocati si scartano fino al turno successivo e i Marziani pianificano l’uso dei nuovi Segnalini Azione.

Anche sui sistemi d’arma, i Tripodi hanno parecchie cose da dire: sparano usando il Raggio di Calore (Heat Ray, una sorta di raggio laser) caratterizzato da un arco di tiro molto stretto ma con gittata assai lunga ed effetti devastanti, per questo costa energia e lo si può usare solo dopo certe carte manovra. Inoltre possono sparare del Fumo Tossico Corrosivo (Black Smoke) che usa un arco di tiro (un’apposita sagoma di cartone), per lasciare una nuvola tossica che, se attraversata, provoca danni non indifferenti.

Come detto, i Tripodi necessitano di energia per compiere particolari azioni, quali sparare col Raggio di Calore o lanciare i Fumi Tossici Correre, senza contare il fatto che un Tripode che abbia esaurito la sua energia risulta più vulnerabile (gli scudi non funzionano più e i sistemi di arma e di movimento si disattivano del tutto).
Ovviamente le macchine da guerra marziane sono dotate di generatori interni per produrre l’energia necessaria (normalmente si genera un punto di energia per ogni azione di ricarica) ma durante il setup della partita vanno definite sulla superficie di gioco alcune Aree Obiettivo, sulle quali la ricarica risulta più veloce, operando al valore indicato sulla basetta del tripode (il Valore di Ricarica risulta essere una caratteristica propria di ogni modello).

Abbiamo parlato dei Danni:  se pilotate un Tripode, scordatevi i tradizionali danni che subiscono i vostri amati biplani, perché un pilota di Tripode ferito smette di sparare, e la localizzazione dei Danni può riguardare le Batterie Energetiche o i Circuiti Elettrici con conseguenti problemi di funzionamento dell’intera macchina, ma anche i Giroscopi (con impossibilità di cambiare direzione), i Sistemi d’Arma e così via.

D’altra parte, i nostri amati eroi sui biplani, ultima linea di difesa contro l’attacco alieno, saranno stati dotati dall’Alto Comando di nuove tipologie di razzi e di cannoni particolarmente potenti.
I primi usano le stesse regole degli attacchi ai Drachen (i famosi palloni frenati del mondo di Wings of Glory), ma sono versioni potenziate in funzione antiTripodi, con un maggior quantitativo di polvere pirica, rinforzata da inneschi con bottiglie di benzina.
I cannoni, invece, sono armi da 37 mm. montate dentro il mozzo dell’elica, e anche se sparano una volta per turno sono in grado di fornire un danno di tipo C (tarato sui danni per i Tripodi) indipendentemente dalla distanza di tiro; va però detto che per il contraccolpo l’aereo subisce uno stallo e si impiegano sempre tre fasi per la ricarica (fasi nel corso delle quali il pilota, impegnato, non può usare le mitragliatrici né fare una manovra Immelman).
Inoltre  i biplani possono essere dotati di proiettili incendiari che provocano danni conseguenti, cioè sia le Carte Danni Fumo che le Carte da 5 Punti Danno provocano automaticamente delle fiamme.

Storicamente parlando, i cannoni nel mozzo dell’elica non sono un’invenzione di T&T ma esistevano realmente e venivano usati da alcuni assi francesi su degli Spad XII opportunamente modificati, mentre nella finzione narrativa, in seguito all'invasione marziana, il loro uso verrà esteso a molti altri modelli di aereo!

Come dicevamo, giocare a Tripods & Triplanes è maledettamente divertente, e fin dalle prime partite vedrete la fila per giocare il ruolo dei Marziani!
Dal punto di vista personale, dobbiamo dire che invece abbiamo trovato più gratificante pilotare questi nuovi biplani opportunamente armati: quanti di voi hanno giocato a Wings of Glory con l’uso dei palloni frenati sanno quanto sia difficile usare i razzi per colpire efficacemente l’obiettivo, ed è proprio su questo terreno di guerra agli alieni che verrà fuori la vera stoffa degli assi!

Le notizie attuali ci dicono che la scatola base sarà composta da un Tripode e da un biplano, ma dotata di tutte le regole e i materiali di gioco (carte danno, segnalini, ecc.) necessari per partite complete a due giocatori. Le regole si articoleranno in tre livelli: base, standard e avanzato, e saranno fornite anche regole speciali per rendere il gioco ancora più ricco e articolato (per esempio, sono previste abilità specifiche sia per i piloti marziani che per quelli terrestri).

Successivamente il piano delle uscite si articolerà in scatole con singoli modellini di Tripodi: per ora sono previste Due Ondate di Invasione, e attualmente sono in produzione una serie di modelli per ondata, con un totale di sei modelli diversi.
Ogni serie sarà costituita da un modello leggero (più veloce e agile), uno medio e uno pesante (più corazzato e armato, ma più lento). Naturalmente il design delle serie risentirà del periodo diverso dell’ondata, e quindi la prima sarà un poco più arcaica e steampunk, mentre la seconda un poco più moderna.
Per quanto riguarda gli aerei, invece, le regole nella scatola base permetteranno di usare i modellini della serie Wings of Glory World War I.

Questo è quanto ci è dato sapere oggi! T&T è ancora in fase di testing e gli aspetti di commercializzazione sono ancora in fase di definizione, per cui alcune cose potrebbero evolvere prossimamente. Comunque i modelli prototipali dei primi Tripodi saranno probabilmente disponibili in visione durante la prossima fiera internazionale di Essen.


Rendering di un modello in lavorazione della prima ondata.

Le idee innovative per T&T naturalmente non finiscono qui, e l’italico trio di game designer sta già lavorando su nuove ipotesi, però al momento questo è quanto siamo stati autorizzati a divulgare in questa anteprima!
Ma di carne sul fuoco… anzi sul Raggio di Calore ce n’è fin troppa!
Noi restiamo in attesa di mettere le mani sulla versione definitiva di Tripods & Triplanes. Voi riuscirete a resistere?!

(Le immagini utilizzate per questo articolo e altre fotografie del prototipo sono disponibili in alta risoluzione in questa galleria fotografica)


English language

Very few people know that in the dying days of the First World War (around 1918) a more global, dreadful and vital (for the whole humanity) was fought: the War against the Martian invasion.
Lucky for us, Andrea Angiolino, Marco Maggi and Francesco Nepitello, no strangers to the historical memory, remind us of such an important event that forever changed the destiny of our own planet – and what is best, they are doing it with a new boardgame that will allow us to relive the tales of those heroes on primitive flying machines who, even wearing different uniforms, formed an uneasy alliance to fight against an enemy from the deep space and armed with an incredibly advanced technology. Their lives were the tribute we paid to avoid falling in slavery under the Red Planet’s armies!
This is the story behind Tripods & Triplanes, the new stand-alone game in the Wings of Glory series, that we played in a special world-wide preview during the Giocoforza festival, in Petriolo (Macerata)!

We will begin saying that Tripods & Triplanes is incredibly funny: imagine to join the historical accuracy of Andrea Angiolino’s works (speaking of Wings of Glory) with the fantasy creativity of the duo Maggi-Nepitello, mix it up with the simplicity of the Wings of War series, and you will have an idea of the game you will wish for in the next months!

The background, as you can easily imagine, is very close to H.G. Wells’The War of the Worlds,  although due to the epoch in which the game takes place, Tripods & Triplanes seems almost to be the boardgame incarnation of the exceptional  mockumentary The Great Martian War (and if you did not watch it, do it right now!).
If you are fans ofWings of Glory, the system is pretty much the same, so you are already able to play it; if you have never played Wings of Glory, then Tripods & Triplanes will make a fan of the game!
Being a stand-alone, Tripods & Triplanes will be sold as a separate title, although fully compatible with Wings of Glory, and the starter set will include everything you need for a 2-players game.
What to expect, then, from the appearing of these Tripods?

In the photo gallery you can see two different prototypes (crude at best) of Tripods: the first is but a scrap-built simulacrum (did anyone spot a camera tripod? Well, it may be…) that however gives an idea of the scale of the future Tripod models whose prototypes are still being assembled in the Ares Games labs; the other is just a bi-dimensional paper model, built from some concept art of the Medium-class Tripod from the first assault wave!

As you can see, Tripods have an octagonal base, with some familiar information (familiar to the Wings of Glory players, at least) together with new stats. Let us take a closer look to them.
Basic stats are on the left: the Manoeuvre Deck letter (indicating which deck of card is used to move the Martian mech), the Firepower Deck letter (that indicates the deck used to inflict damage by our Tripod), and the Damage Resistance, being the maximum damage our alien unit can withstand.
On the right we find the new Tripod stats: the Class to which the mech belong (either Light, Medium, or Heavy), the Maximum Energy Value of the Tripod engine, and the Recharge Value (which will be detailed further on).

Furthermore, you will notice that the base depicted has some orange sides, that indicate the position of the Tripod’s Energy Shields that protect the mech from the machine gun fire. In detail, any machine gun attack suffered from one of these sides will force the Martian pilot to draw the relative Damage cards, but only to keep track of any possibleSpecial Damage symbol, that will be turned into Energy Points loss; some base sides will also show Weapon icons, that indicate the fire arc of any given type of weapon the Tripod may mount. These shield, however, cannot protect the Tripod from either rocket or cannon attacks.

Tripods move in a totally different way compared to the aircrafts: they have peculiar orders (halt and reverse) and a penalty if the Tripod moved for the whole turn (i.e., if the mech’s three cards for a turn are all movement cards). In this case, one of the three cards must be a running card, considering however that running always costs Energy Points.
Thus, as it happens with illegal moves in Wings of Glory, if the Tripod does not fufill this requirement, will suffer a negative effect – in this case a devastating fall; after that, this terrible warmachine from another world will have to start the sequence to stand up again.
This sequence will take three game phases, and while the Tripod is standing up will suffer further handicaps, such as the impossibility of firing and the discarding of all the planned cards.
What is worse, fallen Tripods may trip other Tripods – this will also happen if two Tripods bump into each other (i.e., when their bases overlap).
Therefore, if the alien firepower is utterly devastating, on the other hand the Martian warmachines have opportune limitations that balance the game.

An interesting peculiarity in the Tripod movement is the presence of Action Tokens. When all the players have planned their moves, Martians can place an Action Token on their first Movement card (the Martian players can discuss their options during the game… well, these alien warriors may well have had a radio apparatus or telepathy… whatever!).

The possible actions are four: Fire Heat Ray; Fire Toxic Smoke; Change Heading (left or right); Recharge. Some of these tokens will be red, being only usable with red Manoeuvre cards (the Halt cards).
After the first phase, i.e. when the movement planning is completed, the used Action Tokens are discarded and will not be available again until the next turn, and the Martians will plan the placement of new Action Tokens.

Tripods have their saying even with their weapons systems. They can fire a Heat Ray (a sort of laser) with a narrow fire arc but a very long range and devastating effects – this ray costs energy and can only be used after specific Manoeuvre cards. Tripods may fire a toxic, corrosive fume, the Black Smoke, that has its own template; this weapon releases a toxic cloud that if entered will cause a lot of damage.

The Martian Tripods need energy to use specific actions such as Fire Heat Ray, Black Smoke, or Running; plus, a Tripod without energy is more vulnerable, since its shields are deactivated and the weapons system are shut down.

These alien machines have their own internal generators that produce energy (one energy point per Recharge action); but during the game setup specific Objective Areas will be defined, on which the Recharge will be faster, operating at the value indicated on the Tripod base (the Recharge Value will be specific for each model).

The damage system will also be different for the Tripods. When you are piloting one of these mechs, you can forget about the traditional damages your airplanes are used to: when an alien pilot is wounded he can no longer fire weapons, and the damage location could hit the Energy Batteries or the Electric Circuits (the whole machine will malfunction), or even the Gyros (the Tripod will no longer be able to change its heading), the Weapons Systems, and so on.

On the other side of the hill, our beloved heroes on their biplanes – the last, best defense against the alien onslaught, have received new weapons from the High Command: new rockets and very powerful cannons.
Rockets use the same rules as for attacking a drachen (the tethered ballons of Wings of Glory), but are more powerful, being designed to breach a Tripod, with more powder and petrol bottle primers. The cannons are 37mm guns mounted inside the propeller’s nozzle and, even though they can only fire once per turn, inflict a type C damage (calibrated on the Tripod scale damage), independent from the firing distance; unfortunately, the recoil sends a biplane into stall, and the cannon needs three phases to be reloaded, during which the pilot cannot fire machine guns or perform an Immelmann.
Biplanes can also equip incendiary bullets that inflict specific effects: damage cards such as Smoke and 5 Points damage will always result in a fire.
Historically speaking, the nozzle-mounted 37mm guns are real, being used by some French aces on their Spad XII (after the necessary modifications), while in the fiction of Tripods and Triplanes their use will be extended to many other aircraft models!

As told before, playing Tripods & Triplanes is extremely funny, and since the first games you will queue to play the Martians; although from a personal perspective we have enjoyed more to pilot these new modified triplanes: if you have ever played Wings of Glory with a Drachen scenario, you will know how hard is to hit anything with rockets, and in this battle against aliens the true aces will soon rise and shine!

At the moment of writing, the starter set of Tripods & Triplanes will include one Tripod and one biplane, plus all the rules and game materials for a complete two-players game. Rules will be divided in three levels: standard, advanced and special (that will include new game options, such as specific pilot abilities, both for Martians and humans).

After that, Ares will publish new Tripods (in single model boxes), at least for the first two Invasion Waves with three different models per wave.
Each wave will include a light Tripod (quick and agile), a medium and a heavy Tripod (armoured and bristling with weapons, but slow). The design of the different waves will change according to the historical period, so that the first wave will be more “arcaic” and steampunk, while the second will be a bit more “modern”. On the human side, the rules of Tripods & Triplaneswill allow to use aircraft models from the Wings of Glory World War I series.

This is the story so far! Tripods & Triplanes is still undergoing a series of playtests, and the commercial aspects are still to be defined, and some things will possibly change in the next months respect to what we have seen and written. However, the first Tripod prototypes should be available for display during the next Essen Spiel.


Work-in-progress rendering of the first wave model.

The innovations for Tripods & Triplanes are not limited to the ones we have reported, and the Italian trio of designers is already at work on new material which is still top secret! We can hardly wait to play the definitive version of Tripods & Triplanes, as surely all of you are!

(The images used in this article and other photographs of the prototype are available in high resolution in this photo gallery)