Primo piano: Spiel Des Jahres 2016 - Vincono Nome in Codice e Isle of Skye

Nella cornice dello Swisshotel di Berlino, alla presenza di giornalisti e operatori da tutto il mondo, si è appena svolta la conferenza stampa e cerimonia di premiazione dello Spiel Des Jahres, il premio per il miglior gioco dell’anno in Germania.

A vincere questo ambito riconoscimento sono stati Nome in Codice, per lo Spiel Des Jahres, e Isle of Skye, per il Kennerspiel.




A trionfare nella categoria principale è stato Nome in Codice del ceco Vlaada Chvatil (gioco disponibile anche in Italia grazie a Cranio Creations). Nome in Codice l’ha spuntata quindi su Karuba (di Rüdiger Dorn) e Imhotep ( di Phil Walker-Harding), conferendo al suo prolifico ed eclettico autore un più che meritato riconoscimento. Come abbiamo già evidenziato in sede di recensione, Nome in Codice rientra nell’affollata categoria dei party game basati sui giochi di parole, ma offre un’esperienza di gioco sicuramente originale e un’elevata capacità di coinvolgimento. Lo Spiel Des Jahres non è il primo premio che questo gioco porta a casa, e sospettiamo che non sarà neanche l'ultimo di quest'anno.

Mentre nell’altra categoria assegnata oggi, quella del Kennerspiel Des Jahres (i giochi un pizzico più complessi) ha vinto Isle of Skye, di Alexander Pfister e Andreas Pelikan, edito da Lookout Games. Con questa vittoria il duo autoriale ha segnato anche un altro primato: non era mai capitato che lo stesso designer (o gruppo di designer) vincesse per due anni di seguito il Kennerspiel, come hanno fatto loro due con Broom Service nel 2015 e , per l’appunto, con Isle of Skye. Questa originale sfida basata sul piazzamento tessere ha già riscontato diversi apprezzamenti di critica e pubblico, non per nulla il gioco è stato pubblicato in 8 lingue tra cui l’italiano (l’edizione nostrana curata da uPlay.it prende il nome di Isle of Skye: Agli Albori del Regno).
Sicuramente la vittoria di Isle of Skye è più in linea con la tradizione del premio, che comunque non ha mancato di stupire per gli altri due titoli in nomination, decisamente più “sperimentali” nell’attuale settore boardgame. Parliamo di Pandemic Legacy (di Matt Leacock e Rob Daviau), il gioco “progressivo” già vincitore e nominato di parecchi altri premi nel mondo, e di T.I.M.E. Stories (di Manuel Rozoy) originale storytelling cooperativo a metà tra il gioco da tavolo e il roleplaying game.

I nostri complimenti ai vincitori, che forti di questo illustre riconoscimento, si apprestano a raggiungere nuove importanti tirature per il pubblico tedesco e ulteriori localizzazioni nei paesi dove non sono ancora approdati. La scelta fatta dalla giuria non mancherà di far discutere gli appassionati, ma anche questo è parte fondamentale dello Spiel Des Jahres, un premio che ha ormai travalicato i confini della Germania e che rappresenta una bussola importante in tutto il panorama ludico internazionale.

L'organizzazione della cerimonia è stata come sempre impeccabile, a breve condivideremo con voi gli scatti dei momenti più salienti di questa importante giornata a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare.