Interviste: [PLAY 2016] Andrea Chiarvesio - Cinque nuovi giochi in arrivo

Andrea Chiarvesio è uno dei designer italiani più famosi e prolifici del panorama italiano e può vantare anche un discreto numero di interviste ai nostri microfoni, proprio perché ogni volta che ne abbiamo occasione facciamo il punto con lui sulle sue più recenti produzioni. Anche il 2016 per Chiarvesio si prospetta molto ricco di uscite, ce ne sono almeno 5 all’orizzonte, e il nostro salotto a PLAY 2016 è il luogo deputato per farceli raccontare…




Come ci racconta lo stesso Andrea, il ritmo delle sue uscite dipende in realtà dai tempi editoriali dei numerosi publisher con cui collabora. Capitano quindi annate come questa dove ci sono almeno 4 giochi sicuri per il 2016 e forse anche un quinto entro la fine dell’anno.
Iniziamo la disamina ovviamente con il titolo più atteso, la nuova edizione di Kingsburg, per cui apprendiamo anche dell’arrivo di una nuova espansione, acquistabile anche a parte per tutti i possessori dell’edizione originale.
Proseguiamo con il nuovo gioco d’abilità sviluppato per Red Glove assieme a Maurizio Favoni, di cui vi abbiamo parlato poco tempo fa. Andrea lo chiama simpaticamente Schicchering, nome provvisorio che lascia perfettamente intendere la sua caratteristica principale.
Andiamo poi all’estero con Nottingham: un’evoluzione di Richard I (uscito qualche anno fa per District Games) , che sarà pubblicata da Cool Mini Or Not (presumibilmente tramite finanziamento su Kickstarter). Pur mantenendo le struttura di base del gioco originale, Nottingham avrà un sistema di gioco più “robusto”, offrirà maggiori possibilità di interazione e una lussuosa parte componentistica dove non mancheranno ovviamente le miniature.
All’orizzonte c’è anche Dungeon Heroes Manager: il titolo sviluppato con Pierluca Zizzi (ve ne abbiamo parlato in occasione del suo primo annuncio nel 2014) che ci vede prendere i panni di avidi reclutatori di eroi più interessati a lucrare che a compiere missioni.
E concludiamo con All Star Heroes: una sfida tra animali antropomorfi che vanta la matita di Bigio (con cui Chiarvesio ha già sviluppato il cardgame di Drizzit) che potrebbe veder luce entro l’anno.
Proprio parlando della creatura di District Games, Chiarvesio ci spiega anche il suo maggiore coinvolgimento in questa realtà editoriale e la conseguente evoluzione del suo profilo d’autore.

Buona visione

Intervista condotta da Massimiliano Calimera.