Reportage: Lucca Games 2015 - La rivista Il Gioco si presenta al pubblico

Lucca Comics and Games è stata anche la gradita occasione per partecipare alla presentazione de Il Gioco, rivista dedicata alle esperienze ludiche. Rivista che tra settembre e ottobre ha concluso un Kickstarter di successo per la realizzazione del numero zero. Il primo numero sarà disponibile per i backer a fine novembre. Chi non ha avuto occasione di fare il pledge sulla piattaforma di crowdfunding potrà trovare inizialmente la rivista nei negozi che hanno partecipato al pledge dedicato, ma è in previsione un ulteriore distribuzione nei punti vendita grazie al supporto di Dungeon Dice.
Se siete ancora dubbiosi su questa nuova pubblicazione cartacea, potreste trovare interessante il programma editoriale che la redazione ha presentato a Lucca… 




La campagna di finanziamento de Il Gioco ha raggiunto il 130% dell’obiettivo prefissato, consentendo di superare il primo stretch goal “tecnico” (che riguarda la qualità della carta impiegata per la stampa) e rappresentando una prima conferma di come il mondo ludico italiano sia interessato alla possibilità di una rivista cartacea che si propone come una “cassetta degli attrezzi” dell’appassionato di giochi. È proprio questa definizione che rappresenta al meglio l’idea alla base della rivista, ancor più dell’elenco di illustri esperti convocati per realizzarne i contenuti.
Come ci ha spiegato Gabriele Berzoni, responsabile del progetto, l’idea è quella di fornire all’operatore del settore come all’appassionato del mondo ludico una cassetta degli attrezzi sui temi che può capitare di affrontare nell’impegno e nella promozione del “gioco intelligente”. Gli “attrezzi” in questione che vengono portati come esempio saranno il rapporto tra i giochi e i bambini, o tra giochi e la didattica, o sul contrasto alla ludopatia.

La rivista è costruita intorno agli articoli a tema fisso  proposti dai singoli autori. Ad esempio Andrea Angiolino si occuperà  della storia del mondo ludico, Spartaco Albertarelli di cosa vuol dire essere game designer, Paolo Fasce di azzardopatia, e Andrea Liguabue di gioco applicato alla didattica.
Accanto a queste “rubriche” (definizione forse riduttiva), ci saranno articoli dedicati al tema del mese e all’attualità ludica. L’idea è quella di costruire ogni numero intorno ad un filo conduttore. Scelta quasi obbligata come tema del numero zero è “il viaggio”: omaggio alla Lucca Comics and Games di quest’anno, che ha offerto il proprio manifesto come copertina, oltre che calzante metafora per l’esordio di questo nuovo progetto editoriale.
Questo fil rouge sarà quindi interpretato dai singoli autori nei loro articoli tematici. Mentre per quanto riguarda l’attualità (nel suo senso più ampio), la sfida della rivista è appunto quella di offrire una visione ampia e “dall’alto” delle tendenze del mondo ludico italiano e internazionale. Berzoni ci confida che, ragionando su quella che dovrebbe essere la programmazione regolare dei numeri durante l’anno, lo staff ha già identificato 7-8 temi conduttori da proporre alla redazione.

Nella parte finale della presentazione (a dire il vero un po’ sacrificata sul palinsesto lucchese, spostata a domenica mentre in cartellone risultava giovedì pomeriggio) inevitabile non citare Tangram, che fino allo scorso anno rappresentava la principale realtà cartacea per il mondo ludico pur se destinata ad un pubblico estremamente specializzato. Per lo staff de Il Gioco le due realtà sono solo parzialmente sovrapponibili. Se Il Gioco va sì colmare la lacuna di una pubblicazione destinata agli addetti ai lavori, è altrettanto vero che vuole sapersi imporre ad un pubblico di appassionati più ampio. Dalla sua c’è anche una veste editoriale molto curata soprattutto nella grafica, come abbiamo potuto vedere nelle pagine in anteprima mostrate qui a Lucca. Aspetto grafico che nella presentazione ha un po’ prevalso sugli altri contenuti, per fare un piccolo appunto alla redazione.

Con il numero zero in chiusura, la redazione è già al lavoro per la serie regolare con cadenza trimestrale: il numero uno sarà presentato al prossimo PLAY di Modena, aprile 2016. Evento che, nelle intenzioni de ll Gioco,rappresenterà non solo un’occasione di presentazione della rivista, ma anche di distribuzione al pubblico. Il principale canale di finanziamento della rivista sono gli abbonamenti ma la volontà (e obiettivo naturale) è quello di poter rendere le copie della rivista disponibili in un proprio spazio durante gli eventi cardine del panorama ludico italiano, a partire proprio dalla convention modenese. L’abbonamento annuale verrà proposto attraverso una nuovo campagna Kickstarter i cui riferimenti saranno presenti nel numero zero ormai imminente.

Le idee e i piani per ritagliarsi uno spazio nel panorama dell’informazione ludica italiana ci sono. Si tratterà soprattutto di vedere a fine mese se i contenuti del numero zero saranno all’altezza delle aspettative e soprattutto capaci di confermare quell’interesse che ha convinto i suoi finanziatori a credere in questo progetto.