Living Games: Android Netrunner: Il Cyberpunk non Ŕ morto

Quando parliamo di Netrunner innanzi tutto non possiamo che mettere subito in evidenza due fatti tutt’altro che secondari: si tratta di uno dei primi giochi di carte collezionabili uscito (la sua prima edizione risale al 1996), ed è uno dei giochi di carte creato dal “padre” di tutti i giochi di carte collezionabili, il celeberrimo Richard Garfield.

Nel 2012 è stato rilevato dalla Fantasy Flight Games che lo ha riproposto in una versione riveduta e corretta, tra i vari autori lo stesso Garfield, in formato Living Card Game.




L'ambientazione e il tema Cyberpunk sono stati ovviamente mantenuti, ma non essendo più gli anni novanta (periodo d'oro per il genere letterario cyberpunk, quando i romanzi di William Gibson avevano creato una vera e propria sottocultura con relativo filone fantascientifico), si è scelto di dare al gioco un’ambientazione maggiormente strutturata, nello specifico quella del mondo di Android, da cui anche il nuovo titolo del gioco.
Android è un mondo futuristico dal carattere tipicamente cyberpunk, dominato da poche enormi megacorporazioni che hanno in mano tutti i settori dell'industria e si dividono il potere economico e politico mondiale; altri giochi da tavolo sono usciti per FFG con questa ambientazione negli anni, accompagnati da romanzi e graphic novel.

Ma cosa distingue questo gioco da tutti gli altri? Da cosa nasce il successo che la nuova edizione FFG sta riscuotendo in America come nel nostro paese?
Il tema di fondo, pur avendo indubbiamente i suoi appassionati ed estimatori, diciamocelo pure chiaramente, non ha né la forza commerciale di un brand importante come quello di Star Wars, tanto per citarne uno, e nemmeno la platea di un genere oggi di larghissimo consumo, come quello fantasy sempre più amato dal pubblico.
Il successo va dunque ricercato, ci sentiamo di poterlo dire, nelle innovative e originali meccaniche di gioco che ci vengono proposte.
La più grossa peculiarità del gioco è sicuramente il suo carattere asimmetrico.

Cosa vuol dire questo? Che nel gioco ci si affronta sempre utilizzando due mazzi totalmente differenti: ci si scontra con un giocatore che “attacca” con un mazzo Runner e un giocatore che gioca in difesa con un mazzo Corp. Questo significa anche che dovremo sempre preparare non uno, ma due mazzi di gioco: uno per il Runner, e uno per la Corp, appunto.
Questo gioco prevede, dunque, due distinte strategie da sviluppare: una di attacco e una di difesa mediante l'uso di mazzi che vengono creati in maniera completamente differente utilizzando carte, assolutamente diverse tra un mazzo e l'altro.
E allo stesso modo gli scopi di chi sta giocando il mazzo Runner e il mazzo Corp nella partita saranno completamente differenti: con il Runner che deve tentare di entrare nei server della Corp e rubare le sue Agende usando per lo più carte “programma” e per il quale le risorse sono una delle componenti più importanti della partita che gioca, e la Corp che invece punta a difendere le sue Agende e a farle sviluppare difendendole tramite l'utilizzo di ice, speciali carte programma difensive.
Una partita prevede dunque che i due avversari disputino in realtà due partite giocando in ognuna una diversa tipologia di mazzo e tentando di fare, in ciascuna, il maggior numero di punti possibili.

Questa affascinante peculiarità del gioco pone, tuttavia, alcuni limiti quando si tratta di trasportarlo  all'interno di un sistema di gioco organizzato e dunque di torneo.

Per i giocatori non è sempre facile riuscire a portare a termine entrambe le partite nel tempo previsto per un turno di gioco, e visto che non si ha controllo su quale delle due tipologie di mazzo ci si trova a usare di volta in volta con l’avversario (si fa a turno), questo si potrebbe tradurre in un potenziale svantaggio randomico. Per ovviare a questo, tuttavia, i giocatori più esperti tendono a costruire mazzi di gioco molto veloci (detti fast advance) che permettono di chiudere entrambe le partite nel tempo di gioco previsto. E grazie a questa strategia, particolarmente diffusa, allo stato attuale circa il 70% dei turni di svizzera viene concluso con entrambe le partite.
Nella fase ad eliminazione diretta, invece, negli ultimi anni, è stato introdotto un ingegnoso sistema che fa in modo di non penalizzare i giocatori, che in questo caso sono chiamati a giocare una singola partita con uno dei loro due mazzi (a decidere con che mazzo giocare sono i giocatori piazzatisi meglio nella fase di svizzera, e dopo il primo turno si procede alternando i mazzi giocati). Il nuovo sistema prevede una doppia eliminazione prima di uscire dalla fase finale per ciascun giocatore. Per cui una sola sconfitta permetterà comunque di proseguire la corsa verso la vittoria finale del torneo.
Dando un breve sguardo allo stato del gioco competitivo al momento possiamo dire che dal lato Corp, abbiamo un predominio dei mazzi NBN con, in particolare la tipologia che viene chiamata "Butcher Shop": mazzi che utilizzano il fast advance (strategia che permette di installare e completare un Obiettivo/Agenda in un turno) e il tag n bag (strategia che consente di infliggere danni al runner, portandolo anche magari al flatline e quindi alla sconfitta). Il fatto che questi mazzi possano usare queste due strategie molto forti contemporaneamente, fa si che abbiano un'alta percentuale di successo.
Dal lato Runner, anche per via della presenza di questi mazzi Butcher Shop, si cerca di rispondere con soluzioni molto rapide come possono esserlo il classico Kate PPvP, un mazzo la cui economia è basata sulle carte Evento e che utilizza le paid abilities per andare a cercare i programmi più adatti per rompere un Ice, proprio mentre lo si sta incontrando, risparmiando così tempo. Alternativamente c'è il sempre valido mazzo Noise, che grazie alla sua abilità e alla gestione delle carte Virus può eliminare carte pericolose alla Corp o far loro anche scartare qualche Obiettivo così da poterli rubare più facilmente.
Si tratta comunque di un metagame in cui l'elemento sorpresa è un fattore determinante, per cui spesso si vedono mazzi piuttosto fuori dal comunque che riscuotono un certo successo, anche se, quando poi diventano più conosciuti, magari perché mancano della "costanza" o della solidità di altri più blasonati, perdono di efficacia velocemente e diventa più semplice affrontarli. Con l'uscita costante di espansioni, infine, così come avviene per gli altri LCG, il meta è sempre in rapido cambiamento.

Come abbiamo già accennato all'inizio dell'articolo, lo stato di salute del gioco nel nostro paese è decisamente buono e la comunità di giocatori è in crescita, come dimostra l'ultimo nazionale disputatosi poco tempo fa che ha visto 59 giocatori contendersi il titolo italiano.
La comunità italiana è ben distribuita sul territorio con un tristemente consueto diradarsi dei giocatori procedendo verso il sud Italia.
Merito anche del fatto che il gioco è localizzato in Italia (Giochi Uniti) ed è reperibile per intero con l'esclusione del secondo ciclo di data pack: Spin Cycle che dovrebbe comunque essere localizzato anch'esso in futuro.
La nuova stagione torneistica italiana ripartirà nei prossimi mesi con una serie di eventi locali, regionali e nazionali in programma e una classifica nazionale che metterà in palio premi speciali dedicati.
Mentre per quanto riguarda le novità si attende a breve l'uscita della espansione deluxe Data and Destiny grazie a cui finalmente tutte le fazioni avranno a disposizione lo stesso numero di identità tra cui scegliere per essere giocate.
Se volete provare un gioco di carte che offre un’esperienza di gioco realmente particolare, in cui vi troverete ad affrontare mazzi creati sempre con una logica differente da quello che state giocando, dovete sicuramente provare Netrunner. E se poi siete anche degli smanettoni amanti del mondo informatico… beh, non potrete che sentirvi a casa!