Primo piano: Scaldate i dadi! Tornano le Ruolimpiadi a Lucca Games 2013

Nel palinsesto di Lucca Comics&Games 2013, la kermesse più famosa del settore ludico italiano, che aprirà i battenti il 31 Ottobre prossimo, è presente un evento che negli anni è diventato un classico della manifestazione: le “Ruolimpiadi”. Come si può immaginare dal nome decoubertiano, le Ruolimpiadi sono una competizione a squadre che mette a confronto giocatori arrivati da tutto il territorio nazionale. La manifestazione, presentata per la prima volta nel 1995 con il nome “Giochi di ruolo senza frontiere” (assumendo quello attuale nel 1997), dopo quasi diciotto anni di vita è ancora un evento in evoluzione che ogni anno presenta novità e adattamenti che rendono la competizione sia un momento di aggregazione e confronto tra giocatori, sia un’occasione per celebrare il gioco di ruolo attraverso la sua forma d’elezione: il gioco effettivo.




La competizione, riservata a squadre composte da cinque a sette giocatori, si sviluppa attraverso una serie di sessioni che coprono tutta la durata del festival e richiede che i gruppi si cimentino da entrambe le parti del tavolo. Ogni squadra infatti, parteciperà sia schierando i gruppi di giocatori nelle partite, sia fornendo Master e avventure one-shot di loro ideazione, rigorosamente inedite,  basate su sistemi commerciali o autoprodotti.
Quest’anno le Ruolimpiadi hanno apportato sostanziali modifiche al regolamento, accogliendo una serie di segnalazioni suggerite dai giocatori stessi e discusse sul forumdedicato all’evento.
Chiuse le iscrizioni (il 30 Settembre scorso) si procede con un’asta al buio per l’assegnazione delle sessioni ai singoli gruppi. In questa fase ogni squadra può tentare di “vincere” la partecipazione al’evento che ritiene più interessante o consono alla proprie capacità, selezionandolo tra quelli proposti dalle squadre avversarie. Questa fase introduce una nuova componente strategica nella competizione che, di fatto, inizia già prima dell’evento stesso. L’elenco delle avventure, reso pubblicoda poco, spazia veramente su tutto il panorama ruolistico, abbracciando sia grandi produzioni del passato come AD&D, Vampiri la Masquerade o Il Richiamo di Cthulhu sia giochi recenti presentati durante la manifestazione stessa o autoprodotti.
Durante le Ruolimpiadi saranno proposti due eventi, un evento definito “corto”, della durata di tre ore e un evento “lungo”, di cinque ore. Mentre il primo evento ricalca quanto avvenuto in passato ed è riservato alle squadre finaliste, l’evento lungo è una delle novità di quest’anno, emersa nel dialogo tra organizzatori e partecipanti delle passate edizioni, che avrebbero preferito giocare più a lungo, specialmente nelle fasi preliminari. Al tavolo di gioco si siedono, in contemporanea, quattro giocatori per ogni squadra (otto per quello dal vivo), permettendo un certo turnover tra i membri di ogni gruppo e in ogni caso, ad ogni squadra in concorso è garantito l’accesso ad almeno quattro eventi lunghi, con una limitata possibilità per alcuni giocatori non finalisti di partecipare agli eventi corti come wildcard.
Una caratteristica delle Ruolimpiadi è poi la programmazione di eventi speciali a cura dell’Organizzazione stessa, a cui parteciperanno tutte le squadre. Gli eventi speciali (della tipologia “corta”), definiti Main Event e Special Event sono solitamente legati ad un ospite di rilievo o ad una specifica iniziativa collegata a Lucca Games. Negli anni passati le Ruolimpiadi hanno visto cerimonieri d’eccezione del calibro di Sandy Petersene Steve Perrin.

Nel tempo l’organizzazione ha raffinato la metodologia di determinazione dei punteggi, arrivando quest’anno a rinnovare completamente le schede di valutazione, conferendo maggior peso agli stessi partecipanti. Una giuria, nominata dall’organizzazione, assegnerà i punteggi alle squadre sulla base delle valutazioni che faranno i partecipanti. Saranno gli stessi giocatori, infatti, ad esprimere una valutazione sulla qualità dell’avventura che hanno appena giocato, prendendo in considerazioni tutti gli aspetti del caso, dal masteraggio alla preparazione dei materiali di gioco. Allo stesso modo i Master (più genericamente chiamati “Responsabili di Gioco”) compileranno una classifica dei partecipanti alla sessione sulla base dei criteri che loro stessi illustreranno prima della partita (avanzamento, interpretazione, obiettivi, ecc…). La giuria utilizzerà poi le schede di valutazione dei giocatori e la classifica dei Master per assegnare i punti da sommare al totale di ogni squadra.
La giuria, si occuperà anche di valutare le prestazioni dei partecipanti negli eventi speciali e potrà assegnare bonus per meriti particolari o malus per eventuali comportamenti penalizzanti previsti dal regolamento come assenze o ritardi.
Al termine della tornata di sessioni lunghe sarà resa pubblica la classifica con i punteggi raggiunti che determinerà l’accesso alle sessioni conclusive.

Nonostante la natura gratuita dell’evento, le Ruolimpiadi prevedono premi di partecipazione per tutte le squadre, solitamente sotto forma di manuali di gioco (spesso autografati dagli autori) messi a disposizione dagli editori, oltre che agli immancabili trofei celebrativi assegnati durante la cerimonia di premiazione.
La premiazione è quasi un “evento all’interno dell’evento” ed è molto sentita dai partecipanti e dall’organizzazione. Nella storia delle Ruolimpiadi si sono consolidate tradizioni non scritte che ne caratterizzano lo svolgersi. Una di queste è l’abitudine di consegnare alla squadra vincitrice il tabellone dei risultati, firmato dai partecipanti al torneo mentre un’altra, più peculiare e goliardica, è il cosiddetto “dado-rapa”, un trofeo consegnato all’ultimo classificato nelle Ruolimpiadi che viene tramandato di squadra in squadra ogni anno. Questo curioso trofeo-ortaggio, che ricorda il cucchiaio di legno rugbistico, è addirittura sopravvissuto al terremoto in Abruzzo, una squadra è venuta alla manifestazione appositamente per riconsegnarlo dopo averlo recuperato dalle macerie.

Nonostante i requisiti di ammissione siano particolarmente esigenti in termini di numero e impegno, quest’anno è stato raggiunto il record di partecipazioni all’evento (il massimo previsto dall’organizzazione) e sebbene le Ruolimpiadi siano meglio indirizzate a gruppi consolidati e trasversali rispetto ai sistemi, il ruolino dei partecipanti annovera gruppi dalla natura molto diversa. Sono presenti squadre di giovanissimi, squadre più mature con nuclei famigliari a seguito, una squadra di sole donne, squadre di giocatori esperti (rimasto famoso il “dream team” dell’anno scorso) e squadre di associazioni ludiche provenienti dalle più diverse regioni della penisola.

Le Ruolimpiadi sono dunque un momento d’incontro tra gruppi eterogenei che premia l’affiatamento, la creatività e il coordinamento e che permette ai partecipanti di abbandonare il tavolo abituale, affrontando stili di gioco ed esperienze anche molto diverse. Nello stesso tempo, l’evento promuove i giochi presentati durante il festival e quelli eventualmente realizzati e messi in gioco dai partecipanti.

Da questa edizione, le Ruolimpiadi, pur rimanendo legate al momento fieristico, aspirano diventare un punto di discussione e informazione costante sul mondo dei giochi di ruolo attraverso l’apertura di un profilo facebooksul quale verranno rilasciate informazioni di sevizio sulla competizione così come aggiornamenti generici sull’hobby.

Per svelarci qualche retroscena dell’evento abbiamo posto alcune domande a Davide Scano, l’organizzatore delle Ruolimpiadi, al primo anno in questa veste, ma già membro del comitato organizzativo da diversi anni.

Gioconomicon: La presenza di Bruce Heard e la celebrazione dei quarant'anni di D&D conferiranno anche alle Ruolimpiadi uno spirito nostalgico e celebrativo?

Davide Scano: Alcune squadre celebreranno l’anniversario portando sessioni di D&D e molto probabilmente coinvolgeremo Bruce Heard chiedendogli qualche parere e consiglio sui giochi di ruolo. Oltre a questo momento d’incontro non sono previsti altri eventi nelle Ruolimpiadi ma Lucca Games organizza l’evento “Gioca a D&D con Bruce Heard

GN: Pensate che il nuovo sistema di valutazione (di cui avete discusso pubblicamente qui) sia definitivamente valido e realmente trasversale a tutti i sistemi di gioco (moderni e tradizionali) che vengono coperti nelle Ruolimpiadi?

DS: Penso che il sistema di valutazione sia di ampio respiro ed equo nel valutare qualsiasi tipo di gioco di ruolo, io e i miei collaboratori abbiamo cercato di fare una scheda di valutazione generale perché l'esperienza ci ha insegnato che scendendo nel dettaglio potremmo andare a favorire alcuni giochi a discapito di altri. Per mantenere lo stesso livello di equità dovremmo creare una scheda ad hoc per ogni gioco e questo complica molto le cose.
Per il momento penso che possa essere un ottimo metodo di valutazione. “Definitivo” direi che è una parola piuttosto "importante", perché cerchiamo sempre di migliorare e aggiornarci. Se ci rendessimo conto che il sistema ha dei difetti, saremmo subito pronti a rivederlo coinvolgendo le squadre partecipanti.

GN: Quest'anno il numero di gruppi iscritti ha superato quello di tutti gli anni passati. Secondo te è un fattore legato alla ripresa dell'interesse nel settore o il risultato della promozione che state facendo sui social network?

DS: Ritengo sia dovuto a entrambi i fattori. Come sapete quest'anno a Lucca Comics and Games usciranno molti nuovi giochi di ruolo, segno, secondo me, di una riscoperta di questo splendido mondo. Inoltre, l'apertura della fan page ha permesso di coinvolgere e far conoscere l'evento a un maggior numero di amanti dei giochi di ruoli.

GN: Per le Ruolimpiadi viene prodotto molto materiale di gioco, su sistemi differenti e orientato alle sessioni "one-shot". E' previsto il rilascio pubblico del materiale utilizzato perché sia liberamente scaricabile sotto l'egida delle Ruolimpiadi?

DS: Mi piacerebbe molto ma non so se sarà possibile per questa edizione, vediamo cosa ci riserva il futuro, se i Master partecipanti alle Ruolimpiadi metteranno a disposizione le avventure, in maniera volontaria e autonoma, saremo ben disposti a pubblicizzarle e condividerle per permettere a chiunque di giocare questi eventi.

GN: Ogni anno viene presentato un "Main Event" patrocinato da un ospite di rilievo. Chi sarà l'ospite di quest'anno e quale Main Event avete previsto?

DS: Da sempre le avventure del Main Event e dello Special Event sono create da associazioni ludiche consigliate dagli editori. Il Main Event di quest’anno sarà Sine Requie in onore dei suoi dieci anni. Per il Main Event l'associazione che creerà l'evento e lo farà giocare sarà Fantasika, mentre lo Special Event sarà L'Unico Anello e l'associazione che gestirà l'evento e lo farà giocare sarà la Gilda del Grifone.

L'appuntamento con le Ruolimpiadi è quindi per il prossimo 31 ottobre e la competizione di svolgerà fino al 3 novembre, sempre sotto il tendone della nuova edizione di Lucca Comics & Games. Il nostro in bocca al lupo a tutte le squadre partecipanti, mentre per tutti coloro che non potranno esserci (anche solo per fare il tifo) vi ricordiamo che l’animata cerimonia di premiazione sarà trasmessa come sempre in diretta sulla nostra homepage!