Primo piano: [Norimberga 2011] 011 - Scribabs porta i Therion sui tavoli da gioco

Una delle novità più interessanti e inaspettate che abbiamo scoperto nella lontana Norimberga provenga dalla fervida mente di un creativo italiano. Paolo Vallerga con la sua Scribabs ci ha abituato negli anni a produzioni che vanno anche oltre l'esperienza ludica, veri e propri universi che prendono vita anche in romanzi e opere di illustrazione.

Anche in questa occasione il concept che la Scribabs sta per proporci è complesso e articolato, con uno studio approfondito dell'esoterismo del 1800, un'ambientazione steampunk e il coninvolgimento di una delle più longeve band della scena symphonic  metal: gli svedesi Therion...




011, questo è il titolo del gioco da tavolo che Scribabs sta preparando e proponendo ai suoi partner internazionali. Il progetto è veramente di ampia portata, non fatichiamo a immaginare un lancio in molteplici lingue ed edizioni per il prossimo autunno. Rendiamo prima di tutto chiara l'ambientazione con questo estratto dal primo comunicato:

"Torino, una città magica per eccellenza. Secondo le tradizioni esoteriche uno dei vertici del triangolo della magia bianca (Torino, Praga, Lione), ma nello stesso tempo anche vertice del triangolo della magia Nera (con San Francisco e Londra). Siamo nel 1811, in uno strano passato tecnologicamente avanzato, basato sulla tecnologia del vapore, come immersi in uno dei romanzi di Jules Verne. Tutta la città vive, si muove e si sviluppa su un sistema a vapore che deve essere tenuto sotto controllo. Sistemi pneumatici di pressione e controllo garantiscono la sopravvivenza della città nel lungo inverno che dura ormai da tre anni. Siamo alla fine del Fimbulvetr della tradizione nordica, il grande inverno che precede l’inizio del Ragnarök. Quando Fenrir il lupo si sveglierà non si potrà più fermare il Ragnarök e sarà la fine... ma per qualcuno un nuovo inizio. 8 personaggi misteriosi giungono dal nord a Torino per fermare il risveglio di Fenrir, ma solo uno è il prescelto e potrà davvero farlo. I personaggi hanno solo 12 ore per impedire a Fenrir il completo risveglio. L’unico modo che hanno per farlo è trovare dove è nascosto l’immenso organo a canne descritto da Snorri nel libro perduto (e ritrovato) dell’Edda di Snorri. L’organo si trova a Torino, ma non si sa dove. Una volta trovato l’Organo di Snorri il prescelto potrà suonare la melodia che lascerà addormentato Fenrir fino alla fine di questa Era. Ma... il Ragnarök non è solo una fine, per molti è un nuovo inizio e i giusti lo aspettano poiché sanno che potranno dimorare nel Gimlé. Uno degli otto personaggi, durante la ricerca, scopre di essere l’incarnazione di Fenrir e cospira per impedire al prescelto di trovare l’organo e di suonare la melodia."

La città di Torino è sicuramente ben nota all'editore, ci aspettiamo quindi una buona attinenza su quello che si preannuncia essere un tabellone di gioco molto dettagliato. Chi invece è all'opera sulle meccaniche con cui i giocatori si apprestano a condurre le loro indagini è Marco Valtriani, autore e operatore ludico a noi ben noto per diverse iniziative, l'ultima delle quali (il libro Elementi di Game Design) abbiamo approfondito in questa intervista.

Il meccanismo su cui l'autore toscano è all'operà darà vita ad un gioco investigativo. Gli otto personaggi si sposteranno sulla mappa di Torino tramite i mezzi tipici della cultura steampunk quali treni, battelli, ascensori e macchine volanti, il tutto rigorosamente a vapore.

Scopo degli eroi sarà identificare chi è tra di loro il prescelto, comporre una melodia e trovare il luogo dove si cela l'organo. A contrapporsi a questa importante missione sarà sempre uno degli 8, che a metà partità scoprirà di essere la reincarnazione di Fenrir e dovrà operare in segreto per rovinare il piano e fermare il prescelto.

E veniamo dunque al coinvolgimento dei Therion. Come si intuisce da questa prima descrizione, non stiamo certo parlando di un gioco immediatamente riconducibile al gruppo svedese che è passato dal genere death al symphonic nell'arco di 24 anni di carriera. I membri della band presteranno le loro fattezze ai protagoinisti di questa avvenura e parteciperanno alla promozione in diversi modi, prima di tutto con un video in costume che sarà girato a Torino dalla Silos Production. Sarà interessante scoprire come sarà sviluppato l'aspetto musicale del gioco e se la band ne sarà coinvolta, sappiamo per certo che il leader Christopher Johnsson si tiene in contatto con gli sviluppatori per essere sempre aggiornato sull'avanzamento dei lavori.

Per il momento le anticipazioni si fermano qui, il progetto è ambizioso e siamo sicuri che non mancherà di attirare l'attenzione degli appassionati di heavy metal oltre che dei giocatori. Rimanete sintonizzati su queste pagine, appena riceveremo nuovi dettagli saremo pronti ad aggiornarvi e chissà che ci non ci scappi uno speciale in occasione del video che gli svedesi verranno a girare qui in Italia.

Nell'attesa vi invitiamo a visionare gli evocativi artwork che trovate in questa galleria.