Primo piano: HeroQuest - Il gioco di carte per vivere il classico dungeon crawling

Qualche settimana fa, erano apparse online delle fotografie di un presunto gioco di carte di HeroQuest. Le foto in questione mostravano effettivamente un cardgame, comprensivo di dadi e segnalini, con tutta la grafica tratta dalla nuova versione di HeroQuest recentemente finanziata in crowdfunding. La scoperta è stata presa con le pinze, visto che non vi era traccia di nessun annuncio ufficiale da Hasbro e visto che le foto in questione mostravano componenti con scritte solo in spagnolo (e il rapporto tra Spagna e Heroquest, come sappiamo, non è sempre stato cristallino).
Il gioco in questione, dall’inequivocabile titolo HeroQuest The Card Game, è invece oggi apparso su diversi shop online e le nuove foto che stanno arrivando da chi lo appena ricevuto sembrano dimostrare la sua ufficialità…




Dalle poche informazioni disponibili, il gioco dovrebbe essere un cooperativo per 2-4 persone, che prenderanno i panni degli iconici Mago, Barbaro, Elfo e Nano (ciascuno con plancia doppia faccia per scegliere il genere che preferiscono) per affrontare il classico dungeon rappresentato da un mazzo di carte.

Il turno di gioco prevede che si giochi una carta che va a comporre il dungeon del malvagio Zargon e poi si scelga un’azione tra attaccare la minaccia (ovviamente a suon di dadi), tentare di curarsi o cercare tesori. Lo scopo è quello di terminare di esplorare tutto il dungeon e arrivare all’uscita senza che nessuno dei membri del gruppo perisca nel tentativo.
Come recita il claim che accompagna il gioco, HeroQuest The Card Game è pensato per offrire un’esperienza da dungeon crawling compatta e veloce, per quando non si ha tempo di affrontare sfide più lunghe sul classico tabellone pieno di miniature.

Dalle immagini che circolano in rete, possiamo notare che i dadi presenti nella confezione sono bianchi e su di essi vanno applicati degli adesivi con i classici simboli di HeroQuest. A questo punto, anche se le foto con i testi in spagnolo sono sparite dalla circolazione, possiamo incrociare le dita e sperare in una versione localizzata anche nell’italico idioma.